venerdì 19 luglio 2019 10:36
CAMORRA

Scacco al Clan Misso: confische anche a San Marino

Scacco al Clan Misso: confische anche a San Marino

La Direzione investigativa antimafia ha pubblicato, sul proprio portale internet, la relazione relativa all’attività svolta e ai risultati conseguiti dalla Dia stessa nel secondo semestre del 2018.

Salta all'occhio, tra le varie operazioni eseguite, il provvedimento di confisca di beni, che ha riguardato "immobili, società, una rivendita di tabacchi, auto e moto, depositi bancari - di cui due nella Repubblica di San Marino - e polizze assicurative, per un valore di oltre 9 milioni di euro". Dal report si apprende che i destinatari del provvedimento, effettuato dalla Dia di Napoli il 10 ottobre 2018, sono "due fratelli legati al clan Misso, radicato nel quartiere Sanità". Uno dei due fratelli "era diventato, nel tempo, cassiere e uomo di fiducia del capo clan" mentre all’altro "era stato affidato l’incarico di occuparsi del reinvestimento dei proventi illeciti".

Nella stessa relazione, la Direzione investigativa antimafia entra quindi nel dettaglio affermando che proprio il 10 ottobre 2018, "in varie località della Campania nonché a Roma e a San Marino, è stata eseguita la confisca del patrimonio immobiliare e aziendale, per un valore complessivo di poco inferiore ai 10 milioni di euro, riconducibile a Vincenzo e Giuseppe Candurro, esponenti di vertice del clan Misso, quali 'cassieri' e uomini di fiducia del boss Giuseppe Misso, nonché addetti al reimpiego dei capitali illecitamente acquisiti dal sodalizio criminale".

Il provvedimento, "che consolida la quasi totalità dei sequestri operati nel giugno e nell’agosto del 2016 e che ha, altresì, disposto l’applicazione per entrambi della misura personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata, rispettivamente, di tre anni e sei mesi e di due anni - spiega infine la Dia -, è scaturito dalla proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale della Dia formulata nel febbraio del 2015".