domenica 21 luglio 2019 07:48
RASSEGNA STAMPA

San Marino. L'apparizione del santo al suo popolo

San Marino. L'apparizione del santo al suo popolo

L'apparizione del santo al suo popolo

L’affresco di Emilio Retrosi (1858-1911) dal 1894 arricchisce la Sala del Consiglio

DANIELE CESARETTI. Dopo l’Unità d’Italia San Marino acquisisce piena consapevolezza della propria identità e sovranità ormai universalmente riconosciute –ed elogiate- nel consesso mondiale. Nel corso della seconda metà dell’Ottocento la città di San Marino cambia profondamente la propria fisionomia di piccolo ed umile comune medievale per acquisire caratteristiche architettoniche più consone alla capitale di uno stato indipendente e sovrano. E’ una trasformazione, non soltanto urbana, cui contribuiscono insigni architetti, scultori ed artisti italiani. I costi delle grandi opere sono affrontati grazie ai fondi raccolti attraverso generose elargizioni e la vendita di titoli nobiliari. I simboli tuttora più autorevoli della Repubblica risalgono a questo periodo e fra essi si annoverano la Basilica del Santo (1838), la Statua della Libertà (1876), il Palazzo Pubblico (1894). Si aggiungano il conio di monete dapprima (1864) e l’emissione di francobolli postali poco più tardi (1877). (...)

Tratto da L'informazione di San Marino