venerdì 26 luglio 2019 16:20
INVESTIMENTI

San Marino. Rete vuole leggi uguali per tutte le imprese

San Marino. Rete vuole leggi uguali per tutte le imprese

"È inutile parlare di attrazione degli investimenti dall’estero quando non ci sono regole chiare e uguali per tutti, e quelle poche che ci sono vengono modificate e derogate ad personam: la certezza del diritto, fondamentale per un’economia sana ed attrattiva, viene così annichilita e ridotta ad un mero slogan".

Parole molto dure quelle pronunciate da Rete, che in una nota attacca il segretario di Stato per il Lavoro, l'Industria, il Commercio e l'Artigianato, Andrea Zafferani, sul metodo utilizzato per la sottoscrizione di una convenzione con Alutitan, storica azienda del Castello di Chiesanuova specializzata nei profilati in alluminio.

"Il problema non è tanto nell’impresa che ha richiesto ulteriori benefici oltre a quelli già previsti per legge - dichiara il movimento di opposizione -, ma nel fatto che un singolo segretario di Stato si sia prestato ad accogliere le richieste derogando qualsiasi tipo di norma in contrasto con tale richiesta, arrivando a fare un pastrocchio normativo mai visto prima e che crea un pericoloso precedente per il futuro".

A detta di Rete, occorre sì "rilanciare gli investimenti, creare occupazione e aumentare la competitività", ma per farlo servono "leggi e regolamenti uguali per tutti, testi unici chiari e non interpretabili, e un Congresso di Stato che torni ad essere potere esecutivo senza sostituirsi al potere legislativo oramai, de facto, svuotato dalle proprie funzioni perché chiamato solo a ratificare impotente le leggi dal Congresso di Stato stesso".

La posizione di Rete, dichiara infine lo stesso movimento di minoranza, "è sempre stata chiara e coerente in questi anni: Sì a regole certe e valide per tutti, No alla discrezionalità di un Congresso di Stato trasformato in comitato d'affari".

Ecco il testo integrale della nota

Fonte: RETE