domenica 28 luglio 2019 08:01
RASSEGNA STAMPA

Quel giorno sul Titano tornò la libertà

Quel giorno sul Titano tornò la libertà
Giuliano Gozi, Segretario di Stato agli Affari Esteri fino al 1943

Quel giorno sul Titano tornò la libertà

1923-1943: il ventennio fascista che fece deviare la Repubblica dal suo secolare cammino di indipendenza

Oggi, 28 luglio, è un giorno importante per San Marino: si festeggia la caduta del Fascismo. “Dal 1923 al 1943 rimane al potere un governo che sarebbe forse errato definire governo fascista in senso stretto ma che meglio può essere denominato governo di fascisti, in quanto, a differenza di ciò che si verificò in Italia, a San Marino il fascismo non si inserì nella costituzione e nella legislazione, che non subirono modificazioni sostanziali”, così scrive Federico Bigi in Pagine sammarinesi. Nel 1923 si arrivò allo scioglimento del Consiglio Grande e Generale che fu trasformato in Consiglio Principe e Sovrano. Furono indette nuove elezioni per le quali si presentò un’unica lista contenente candidati in maggioranza fascisti. A questo punto inizia il vero e proprio regime. Ma ancora una volta la mancanza di unità interna costrinse il PFS alla continua ricerca di appoggio del Partito Fascista Italiano, che cominciò così ad intromettersi nelle faccende di San Marino che vide diminuire la propria autonomia. (...)

Tratto da L'informazione di San Marino