venerdì 2 agosto 2019 09:54
MUTUI SOSPETTI

San Marino. Siri si sfoga su Facebook

San Marino. Siri si sfoga su Facebook
Armando Siri

Continua a tenere banco, non solo sui media sammarinesi ma soprattutto su quelli italiani, la concessione di due mutui, ritenuti "anomali", da parte di Banca Agricola Commerciale della Repubblica di San Marino nei confronti di Armando Siri, ex sottosegretario alle Infrastrutture del governo Conte.

“Il mutuo concesso al senatore Siri nell'ottobre 2018 per l'acquisto di un edificio a Bresso è del tutto regolare", dichiara Fabio Pinelli, avvocato di Armando Siri, in una nota, pubblicata da Adnkronos, in cui ha spiegato che il suo assistito "si dichiara completamente estraneo a qualsivoglia ipotesi di reato e confida in un rapido accertamento dei fatti".

"La regolarità del mutuo è stata rappresentata dal diretto interessato già a maggio alla Procura della Repubblica di Roma, consegnando ai magistrati tutta la documentazione in possesso, in totale trasparenza e dimostrando da subito la massima collaborazione con l’autorità giudiziaria", afferma infine lo stesso Pinelli.

Intanto Siri, indagato a Milano per autoriciclaggio, si sfoga in un lungo post pubblicato sulla propria pagina Facebook: “La calunnia è la peggiore delle aberrazioni morali. La gogna oggi è mediatica, ma sempre gogna è. Nulla da dire se c’è un’indagine della magistratura per chiarire la mia totale estraneità a qualunque reato; ma se l’indagine attraverso i media diventa uno strumento preventivo di tortura emotiva e psicologica mia e delle persone che collaborano con me, allora non lo ritengo giusto. Per me e per nessuno”.

Mi viene puntato il dito contro perché sarei andato in banca a fare un mutuo e perché alla stessa banca avrei presentato un amico che conosco da 10 anni con il quale non ho alcuna relazione d’affari e che è impegnato, grazie alla sua attività, nella riqualificazione di una zona degradata di Milano”, scrive il senatore leghista sul popolare social network.

La banca in questione, in più di una nota ufficiale, ha già dichiarato che è tutto regolare – manda a dire l’esponente del partito italiano di governo -. A questo aggiungo che io non ho nulla da nascondereHo comprato una casa da ristrutturare perché potesse rappresentare una rendita per il futuro della mia unica figlia quello che credo farebbe qualunque padre. È un delitto? Mi chiedo per quanto tempo ancora andrà avanti questo stillicidio, questa violenza, questo accanimento”.

Infine, Siri termina il proprio intervento con un ringraziamento nei confronti di amici, colleghi ed elettori per il loro supporto: “Nell’affrontare questa dura prova, il vostro bene e l’affetto degli amici, di chi mi conosce personalmente o solo tramite il mio impegno politico, mi è di enorme conforto. Per questo vi ringrazio di cuore pubblicamente tutti”.