martedì 13 agosto 2019 09:04
RASSEGNA STAMPA

San Marino. Celli fa il tifo per Libera

San Marino. Celli fa il tifo per Libera
Simone Celli, ex segretario di Stato per le Finanze

Simone Celli: “Libera? Faccio il tifo per loro ma non si sviliscano ideali e valori”

L’ex segretario alle Finanze, Simone Celli, dopo diversi mesi di silenzio, interviene pubblicamente sul progetto politico di “Libera”, lanciato durante la Festa della liberazione, quest’anno organizzata insieme da Ssd e Res. Celli sottolinea di fare il tifo per l’iniziativa politica intrapresa, ma allo stesso tempo invita a non svilire i valori di riferimento, dicendo no al qualunquismo, al populismo e alla politica dell’odio. “In questi giorni - scrive in una nota Celli - diverse persone mi hanno interpellato per conoscere quale fosse la mia posizione rispetto a Libera, il progetto di aggregazione di recente lanciato da Ssd, C10 e Res. Vista l’importanza dell’argomento ho deciso di intervenire pubblicamente in quanto, pur essendo ora esterno alla politica, sono sempre appassionato alla parte all’interno della quale ho esercitato il mio impegno civile e istituzionale. Non c’è alcun dubbio. Va valutato in termini assolutamente positivi il tentativo di organizzare una intera area politica e culturale con l’obiettivo di favorire la coabitazione, nell’ambito di uno schema innovativo e moderno, delle più significative tradizioni del riformismo socialista, democratico e liberale e delle più efficaci esperienze civiche con cultura di governo e senso delle istituzioni. Interessanti sono le quattro macro-aree individuate dai promotori dell’iniziativa: piccola-media impresa, economia circolare e sostenibile, cultura e diritti delle persone, denotano infatti una sensibilità verso le componenti della società che generalmente vengono lasciate ai margini del dibattito pubblico e politico. È altresì encomiabile il desiderio di aprirsi alla società civile e alle sue migliori competenze. È poi strategica la volontà di rappresentare una alternativa seria e credibile rispetto ai conservatori e ai populisti. È infatti vero che una larghissima parte della cittadinanza non si riconosce affatto nelle posizioni di chi, da un lato, intende resistere in ogni modo al cambiamento per restare ancorato al passato e di chi, dall’altro lato, ha quale unica qualità degna di menzione quella di diffondere odio, rabbia, rancore e paura (…)”. (…)

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

Leggi l'intervento integrale di Simone Celli pubblicato dopo le 23