sabato 24 agosto 2019 16:48
SPORT

San Marino. Judo: Paolo Persoglia si prepara alla grande sfida

San Marino. Judo: Paolo Persoglia si prepara alla grande sfida
Paolo Persoglia e Giacomo Gennari

"Il dado è tratto e Paolo Persoglia, a Tokyo per disputare il suo primo Campionato Mondiale,  conosce chi incontrerà dopo il salto del primo turno per sorteggio".

Lo annuncia la Federazione Judo San Marino e DA, che aggiunge: "Si tratta dello statunitense Colton Brown, colored del New Jersey e di tre anni più grande di Paolo e con tanta esperienza.

Colton ha già partecipato ai Giochi Olimpici di Rio nel 2016, ha vinto tanti tornei internazionali di altissimo livello, ultimamente è arrivato secondo al Torneo di Montreal.

Ma Paolo non ha certo paura, si sta preparando ogni giorno con il suo allenatore e amico Giacomo Gennari e insieme attraversano Tokyo in autobus per allenarsi al mitico Kodokan dove Jigoro Kano ha fondato il Judo.

Al pomeriggio Paolo va in palestra a piedi districandosi dal dedalo di isolati nella città verticale che, come in una foresta di piante gigantesche che ti sembra di poter distinguere, ti fanno temere di nasconderti la giusta via.

Paolo però si accoda ai giapponesi, ne assume il passo svelto e costante e insieme a questi soldatini opera il primo riscaldamento.

E domani si riparte, sveglia di buona mattina e si riparte con rinnovato entusiasmo, correndo tra i veloci giapponesi rigorosamente a sinistra, perché qui il senso di marcia sulle strade dai veicoli viene riprodotto sulle pedonabili, larghe vie per le stazioni, ponti e pontili. E guai a chi sgarra. Ti guardano malissimo. In realtà scopriamo un popolo di infinita gentilezza, efficienza, educazione.

Venerdì 29 agosto Paolo salirà sul Tatami con l’ansia tipica del combattimento ma con il cuore tranquillo perché sa di non aver nulla da perdere e, soprattutto continuerà a dare tutto come negli allenamenti e come ha sempre fatto nella sua ancor giovane carriera.

Poi si parte comunque alla pari.

Sia Paolo che Giacomo li vediamo carichi e consci della responsabilità di rappresentare al meglio la nostra piccola Repubblica al cospetto dei grandi del pianeta a cui si aggiunge quella di allenarsi in un luogo quasi sacro per il Judo, quasi venerato dai judoka e judoisti di tutto il mondo".

 

Fonte: Varie