domenica 25 agosto 2019 10:07
RASSEGNA STAMPA

Le donne e la politica a San Marino

Le donne e la politica a San Marino
1° aprile 2017, una data storica con la prima Reggenza “rosa”: Mimma Zavoli e Vanessa D’Ambrosio

Le donne e la politica a San Marino

La storia della tardiva conquista dell’emancipazione politica femminile nella Repubblica del Titano

DAVIDE PEZZI (a cura di) Il 1° aprile del 1981 Maria Lea Pedini diviene Capitano Reggente; per la prima volta una donna assume la più alta carica dello Stato, otto anni dopo il riconoscimento anche per le donne dell’elettorato passivo. E’ il coronamento di un percorso politico e sociale iniziato da alcuni decenni, e oggi che molte donne sono tra le protagoniste dell’ambiente politico sammarinese, fa effetto pensare che solo dal 1964 a San Marino è stato possibile per il gentil sesso esercitare il diritto al voto. Nell’immediato dopoguerra, le donne italiane possono esercitare il diritto al voto per la prima volta il 2 giugno del 1946, quando si vota per l’elezione di un’Assemblea Costituente cui sarà affidato il compito di redigere la nuova carta costituzionale. A San Marino invece viene ripristinata la “Legge elettorale” del 15 ottobre 1920, che stabiliva che per potere essere elettori, attivi o passivi, bisognava essere cittadini sammarinesi maggiorenni, originari e naturalizzati ma con l’esclusione di donne, interdetti e inabilitati per infermità mentale e dei condannati alla interdizione perpetua o temporanea della piena capacità giuridica e a pene criminali per reati e per corruzioni elettorali. Certo doveva essere poco lusinghiero per le donne essere equiparate a infermi mentali! (...)

                                                                                          S.E. Maria Lea Pedini (1° aprile-1° ottobre 1981)

                                                                                          Prima donna Capitano Reggente

Tratto da L'informazione di San Marino

Le donne Reggenti  (elenco in fase di aggiornamento)