sabato 31 agosto 2019 06:33
RASSEGNA STAMPA

San Marino. Assemblea di Bcsm valuta le azioni di responsabilità verso ex vertici

San Marino. Assemblea di Bcsm valuta le azioni di responsabilità verso ex vertici

Assemblea di Bcsm valuta le azioni di responsabilità verso ex vertici

Non ancora attivate le azioni. Si sta valutando il danno Intanto inviata una lettera al solo ex presidente Grais per bloccare il termine di prescrizione

Lettera di diffida nei confronti dell’ex presidente di Bcsm, Wafik Grais, ai fini di una eventuale azione di responsabilità. Questo, diversamente da quanto è stato divulgato ieri in mattinata sul profilo facebook di Civico10, ciò che è stato deciso mercoledì pomeriggio dall’assemblea dei soci - quindi lo Stato e le banche - di Banca Centrale di San Marino. Si tratta, in sostanza, di un passaggio tecnico: una lettera a Grais che ha lo scopo di bloccare il decorso dei termini per l’eventuale attivazione dell’azione di responsabilità. Che cosa significa? Va premesso che l’azione di responsabilità deve essere esperita entro due anni dalla data della cessazione della carica al vertice di una società, nel caso specifico la società è Bcsm. Si può però procedere ad azione di responsabilità nel momento in cui l’ente abbia verificato che il comportamento dell’amministratore abbia creato un danno all’azienda. Al momento, quindi, su questo danno ci sono verifiche in corso, in particolare per stabilirne l’entità e, di conseguenza, per valutare l’opportunità, anche economica, di procedere con l’azione. In parole semplici per valutare se il gioco - cioè quanto si possa riuscire ad ottenere come risarcimento - valga la candela - cioè quanto l’azione in termini di spese legali, consulenziali e di giustizia, possa gravare sulle casse della Bcsm, considerate anche le azioni transnazionali che potrebbe essere necessario intraprendere. (...)

Tratto da L'informazione di San Marino

Leggi l'articolo integrale di Antonio Fabbri pubblicato dopo le 21