mercoledì 30 ottobre 2019 06:00
RASSEGNA STAMPA

San Marino e Siri. Gli inquirenti vogliono acquisire le telefonate con la Bac

San Marino e Siri. Gli inquirenti vogliono acquisire  le telefonate con la Bac

Mutui Siri: i pm a caccia della corrispondenza con San  Marino

A Siri e a Perini viene contestato il reato di autoriciclaggio aggravato

ILARIA PROIETTI, Il Fatto Quotidiano. Per l’ex sottosegretario leghista Armando Siri “è totalmente immotivata” la richiesta dei magistrati di Milano di acquisire al fascicolo delle indagini sui mutui che gli sono stati concessi dalla Banca di San Marino, le conversazioni, i messaggi le mail e le chat contenute nel telefonino del suo collaboratore   Marco Luca Perini. Per questo ha chiesto alla Giunta di Palazzo Madama di negare l’autorizzazione a eseguire il sequestro di corrispondenza che invece la Procura ritiene indispensabile per l’inchiesta. (...)
“Non ho niente da nascondere, le accuse che mi riguardano sono semplicemente infondate: se c’è stata qualche irregolarità nella concessione dei mutui è un fatto che non mi riguarda ma semmai l’Istituto di credito” dice Siri al Fatto Quotidiano. (...)
Ma cosa gli contestano i magistrati? Siri avrebbe ricevuto dalla Banca Agricola Commerciale di San Marino un finanziamento a condizioni di particolare favore: circa 750 mila euro concessi in assenza di garanzie personali e reali che avrebbe usato per acquistare un immobile a Bresso  poi intestato alla figlia Giulia. Per gli inquirenti “un’operazione di schermatura per ostacolare l’id ent ific azio ne “della provenienza delittuosa della provvista”.

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