lunedì 2 dicembre 2019 09:33

Per uscire dalla crisi, basta volerlo

Per uscire dalla crisi, basta volerlo

A tutto quello che è accaduto negli ultimi decenni e che ci ha portati nella drammatica situazione in cui viviamo oggi, la risposta di Domani-Motus Liberi è la speranza nel Paese: è fare affidamento sull’impegno di ogni singolo cittadino per far fronte alle difficili sfide che ci attendono.

I problemi, infatti, non si risolvono da soli.

Riteniamo, tuttavia, che il cambiamento di cui oggi si ha forte necessità non possa essere mosso da coloro che ci hanno condotto in questa situazione: queste persone infatti si presentano alla cittadinanza come esperte e competenti. Ma di quale esperienza e competenza stiamo parlando? Forse di quella che ha condotto la nostra Repubblica a oltre un miliardo di euro di debito pubblico, a carico dei cittadini e dei loro figli nelle generazioni a venire?

Le difficili sfide che saremo chiamati ad affrontare richiedono le migliori qualità di questo Paese, soprattutto delle giovani generazioni: uno stato mentale, un temperamento della volontà, una qualità dell’immaginazione, una predominanza del coraggio sulla timidezza e dell’appetito per l’avventura sulla vita tranquilla. Abbiamo infatti il dovere di introdurre un nuovo metodo di approcciare i problemi e di fare le cose. Questa è la dimensione del compito della nostra generazione e di tutti i cittadini di questo tempo.

Certo, la strada non sarà priva di pericoli.

Il primo pericolo è sicuramente la rassegnazione: il credere che non ci sia niente che un uomo o una donna possa fare contro l’enorme quantità di mali della nostra società. Eppure molti dei più grandi movimenti universali di pensiero e di azione sono scaturiti dal lavoro di un piccolo gruppo di persone, la storia è disseminata di esempi. Quegli uomini e quelle donne mossero il mondo e noi possiamo fare altrettanto per il nostro Paese scrivendo la storia di questa generazione.

Il secondo è quello dell’opportunismo: l’opportunismo di coloro che dicono che la speranza e le convinzioni debbano piegarsi di fronte alle necessità immediate. Certo, dobbiamo fare i conti con il mondo come lo conosciamo oggi, ma abbiamo la convinzione che l’idealismo, l’alta aspirazione e le profonde convinzioni non siano incompatibili con i programmi più pratici ed efficienti, anzi sono proprio quegli scopi e quei sommi valori morali che faranno la differenza nella qualità degli interventi concreti.

Terzo pericolo è la timidezza: pochi sono pronti, cercando di portare un cambiamento reale e delle politiche audaci, a sfidare con coraggio la disapprovazione degli amici, la censura dei colleghi, la vendetta della società. Ma senza paura non c’è coraggio e noi non possiamo avere paura di avere coraggio.

Sono tempi quelli in cui viviamo pieni di pericoli e di grande incertezza, ma sono anche tempi che danno spazio come mai prima d’ora all’energia creativa dell’uomo. Ciascuno sarà valutato e valuterà se stesso per il contributo che avrà saputo dare alla costruzione di una nuova società e per la misura in cui avrà saputo plasmare il suo sforzo sulla base di alti ideali ed obiettivi concreti.

Aiutateci a costruire il nostro domani!

 

Domani–Motus Liberi