venerdì 14 febbraio 2020 13:42
CONSIGLIO

Marianna Bucci (Rete): "Il mio impegno a servizio dei cittadini prosegue sotto una nuova veste"

Marianna Bucci (Rete):

"Ho ritenuto necessaria questa scelta, a lungo ponderata, perché mi è stata data l'opportunità di rivestire il ruolo di Segretario Particolare presso la Segreteria di Stato per gli Affari Interni, ruolo incompatibile con quello di Consigliere".

Inizia così la lettera di dimissioni dal Consiglio di Marianna Bucci, parlamentare ed esponente di spicco del movimento Rete. Dimissioni che verranno discusse nella prossima seduta del Consiglio che inizia lunedì (leggi l'intero ordine del giorno) e che Libertas aveva anticipato qualche settimana fa.

Bucci, nella lettera indirizzata ai Reggenti a fine gennaio, chiarisce: "Lungi dal costituire una sorta di disimpegno rispetto alla vita politica del Paese, questa esperienza rappresenta non solo un'occasione per proseguire il mio impegno a servizio della cittadinanza sotto una nuova veste, ma rappresenta soprattutto la possibilità di mettere a frutto quanto appreso nei passati anni di attivismo politico fuori e dentro l'aula consiliare".

Il quasi ex consigliere quindi ringrazia la cittadinanza "che, attraverso il voto, ha espresso la volontà di eleggermi tra i suoi rappresentanti e alla quale vorrei confermare che lo spirito del giuramento che ho pronunciato poche settimane fa rimarrà intatto in tutto il mio percorso istituzionale, qualunque forma assumerà".

Un ringraziamento viene rivolto anche ai colleghi consiglieri, "ai quali auguro di trovare la forza di dare spazio alle proprie risorse migliori, nella consapevolezza che è importante non solo lavorare per avere delle leggi buone ed eque, ma che è ancora più importante che gli uomini e le donne chiamati ad applicarle siano competenti e soprattutto integerrimi, coraggiosi e in buona fede. È questa, credo, l'unica garanzia di salvaguardia della democrazia anche di fronte ai periodi bui della politica".

Ai colleghi della Commissione di inchiesta Marianna Bucci augura "di proseguire con tenacia e pragmatismo il percorso così ben avviato".

L'ultimo passaggio è invece rivolto ai colleghi del movimento Rete "per il sostegno e la fiducia che hanno sempre manifestato nei miei confronti, permettendomi di crescere e di mettermi alla prova affrontando limiti e pregiudizi. Il gruppo consiliare che mi appresto a lasciare si è rafforzato negli anni nel numero e nella maturità dei componenti, e sono certa che il nuovo impegno messo in campo quale forza politica di maggioranza non scalfirà lo spirito, la determinazione e gli obiettivi che animano tutti coloro che compongono il Movimento nella sua interezza".

Al suo posto in aula subentrerà Gloria Arcangeloni, attualmente prima dei non eletti tra le fila di Rete.

 

digià