lunedì 23 marzo 2020 18:10

Coronavirus, indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani

AZIENDA AUTONOMA DI STATO PER I SERVIZI PUBBLICI               ISS

                                                                San Marino 22/03/2020/1719 d.F.R.

 

INDICAZIONI AD INTERIM PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI IN RELAZIONE ALLA TRASMISSIONE DELL'INFEZIONED DA VIRUS SARS-COV-2

 

 Premessa

 Le presenti linee di indirizzo si basano sulle evidenza ad oggi note sulla trasmissione dell’infezione da virus Sars-Cov-2, ottemperando all’esigenza di dettare modalità operative per la gestione dei rifiuti urbani improntate sul principio di cautela su tutto il territorio della Repubblica di San Marino, come da decreto legge 20 marzo 2020 n. 52.

 Non si dispone attualmente di informazioni relative alla sopravvivenza di coronavirus in rifiuto domestico urbano: è noto però che gli stessi coronavirus sono più suscettibili a fattori ambientali (temperatura, umidità, luce solare, ecc.) e a trattamenti di disinfezione e comunque, non c’è evidenza di trasmissione di Sars-Cov-2 da contatto diretto durante la manipolazione di rifiuti.

 Nel presente documento viene considerata la gestione di due tipi di rifiuti, e precisamente:

 1. Rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria

 2. Rifiuti urbani prodotti dalla popolazione generale, in abitazioni dove non soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria.

 

Procedure operative

 Al fine di tutelare la salute della popolazione e degli operatori del Servizio Igiene Urbana (Raccolta e Smaltimento Rifiuti), si dispongono le seguenti procedure.

 

Soggetti positivi al tampone o in quarantena obbligatoria

 Per i rifiuti provenienti dalle abitazioni con soggetti positivi o in quarantena occorre interrompere la raccolta differenziata e raccogliere tutti i rifiuti domestici, inclusi fazzoletti, rotoli di carta, teli monouso, mascherine e guanti, come indifferenziati utilizzando due sacchetti uno dentro l’altro e chiudere adeguatamente i sacchi utilizzando guanti monouso e smaltirli nel più breve tempo possibile.

 L’Azienda autonoma di Stato per i servizi pubblici provvederà alla sanificazione di tutti i contenitori o cassonetti di strada e delle relative attrezzature al termine di ogni ciclo di raccolta.

 

Soggetti non positivi al tampone e non in quarantena obbligatoria

 Per i rifiuti urbani provenienti dalle abitazioni non occorre interrompere la raccolta differenziata ma fazzoletti o rotoli di carta, mascherine e guanti eventualmente utilizzati possono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati ed è opportuno chiudere adeguatamente i sacchetti, usandone due se poco resistenti.

 

Raccomandazioni per gli operatori del Servizio Igiene Urbana

 Relativamente agli operatori, addetti alla raccolta e smaltimento dei rifiuti, del Servizio Igiene Urbana, nonché gli operatori delle Ditte da questa incaricate dei servizi di raccolta, si devono attenere alle procedure operative di sicurezza codificate dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici.

Gli operatori devono astenersi dal servizio in caso di affezioni respiratorie e stati febbrili.

 

Raccomandazioni per i volontari

 Poiché esistono sul territorio iniziative di volontariato atte a sostenere le esigenze di persone anziane, sole, o affette da patologie, si raccomanda quanto segue:

 -utilizzare guanti monouso, che successivamente all’uso dovranno essere smaltiti come rifiuti indifferenziati;

 -non prelevare sacchetti aperti o danneggiati;

 -gettare il sacchetto come da procedura già in vigore (es: appositi contenitori o appositi cassonetti condominiali o di strada).

 

 Il Direttore A.A.S.S.                                              Il Direttore Generale ISS

 Ing. Raoul Chiaruzzi                                               Dott. Sandro Pavesi