sabato 4 aprile 2020 11:47
TERRITORIO

Il Consorzio Terra di San Marino lancia il contest culinario "#assaporiamoacasa"

Il Consorzio Terra di San Marino lancia il contest culinario

"Dopo il mese di marzo che ci porta la primavera, i suoi colori e una selva di rami fioriti a ridosso del cielo terso, segno certo della primavera, si avverte in questi giorni sempre più nella natura un fermento di ripresa".

Si apre così il comunicato del Consorzio Terra di San Marino, che prosegue: "La campagna è tutta un variare di verdi teneri, basta osservare i prati, gli alberi e i campi di grano. Da quelle gemme, da quelle piantine, da quei fiori dipenderà la vita di tutti noi, perché la terra ci nutre tutti indistintamente.

Nei campi coltivati a grano, il cereale seminato in autunno ora è nella fase della “levata”. Nel ciclo biologico del grano si distinguono le fasi di germinazione, accestimento, levata, fioritura e maturazione. Il frumento, così come altri cereali, ha la capacità di accestire, cioè di sviluppare altri germogli in aggiunta a quello primario, e durante questa fase le piante hanno un aspetto cespitoso. Con l’aumentare della temperatura, quando la temperatura dell’aria raggiunge circa 12°C, il grano inizia la fase di “levata”, cioè dell’allungamento degli internodi, al termine della quale le piantine raggiungono la massima altezza e che si conclude in aprile-maggio con l’emissione della spiga (“spigatura”). Durante la levata il consumo idrico della pianta è notevole, non a caso vi è il proverbio che recita “Marzo asciutto, April bagnato, beato colui che ha seminato”. Poi se le condizioni climatiche sono favorevoli ad inizio estate si raccogli il prezioso frutto della terra: il grano.

L’aratura, la semina, il raccolto non sono manifestazioni meno grandi dello spuntar della luna, spettacolo meraviglioso - come ben indicava uno scrittore – per assistere al quale pagheremmo molto se la natura ingenua non ne avesse fatto uno spettacolo gratuito.

I cereali, sin dall’antichità, sono alla base dell’alimentazione umana perché danno un prodotto che, per contenuto proteico, lipidico, di carboidrati, di sali minerali e di vitamine è adatto per l’alimentazione umana.

In questo difficile periodo in cui siamo costretti a restare a casa si riscopre il piacere del pane, della pizza, dei dolci fatti in casa, di profumi e sapori unici e mai dimenticati. Nel ricco paniere dei prodotti Terra di San Marino, pane, piadina, farina, biscotti, latte, formaggi, miele, olio, carne e vino, che rispettano specifici disciplinari di produzione e sono ottenuti con materie prime coltivate in territorio, vi sono anche le farine macinate a pietra e quelle classiche 0 e 00. Assaporare un buon prodotto da forno è veramente appagante, ma non tutti i prodotti sono uguali perché diverse sono le farine con cui sono preparati: oltre alla varietà del cereale fanno la differenza l’ambiente ed il metodo di coltivazione, l’essicazione e la macinatura della granella, fattori che concorrono a determinare e migliorare le qualità nutrizionali e organolettiche del prodotto. Provare per credere !

Concludiamo con una notizia in anteprima… per mantenere attivo il cervello, le mani e - perché no? - il palato, il Consorzio Terra ha deciso di attivare sulla propria pagina FB un contest culinario dal titolo #assaporiamoacasa … una “battaglia “ a colpi di piatti gustosi e rigorosamente realizzati con i prodotti marcati e certificati #terradisanmarino.

A breve sveleremo come funziona, nel frattempo seguiteci su https://www.facebook.com/consorzioterradisanmarino/