domenica 26 aprile 2020 07:58
RASSEGNA STAMPA

San Marino di Pomajo in Alpe De Poti

San Marino di Pomajo in Alpe De Poti

San Marino di Pomajo in Alpe De Poti

Sulla collina sovrastante Arezzo si trova l’antichissimo insediamento di San Marino, in penoso abbandono

DANIELE CESARETTI (a cura di) Grazie ai suoi 974 metri di altitudine, il massiccio dell’Alpe di Poti è facilmente riconoscibile da quasi ogni angolo della provincia di Arezzo. L’imponente montagna, dagli ampi e panoramici pendii, si trova pochi km ad est dal capoluogo toscano. L’area è rinomata presso i cercatori di funghi. Nel dopoguerra l’Alpe di Poti era la località di villeggiatura prediletta dagli aretini, che d’estate affollavano la cima per trovarvi refrigerio e godersi il suggestivo scenario della Valtiberina, Valdarno e Valcerfone. Nel luglio 1944 vi si recò – con una visita a sorpresa - anche Re Giorgio VI d’Inghilterra per rendere omaggio ed incoraggiare le truppe alleate impegnate in prima linea nei combattimenti contro i tedeschi. Mai così vicino al nemico fu il sovrano britannico in tutto il corso della guerra. I fitti boschi dell’Alpe e la natura incontaminata del territorio, di non facile accesso, sono stati da sempre fonte di una spiritualità che risale almeno al tempo degli etruschi. Infatti il massiccio montuoso è costellato in ogni direzione da abbazie, santuari, pievi, chiese ed edicole votive: bellissime e preziose testimonianze non solo di fede ma anche di architettura popolare e rurale. (...)

Tratto da L'informazione di San Marino