venerdì 31 luglio 2020 23:43
L'INFORMAZIONE DI SAN MARINO

San Marino.Tangenti, il magistrato capo del gruppo assegnato a controversie stradali

L’Ansa: “San Marino, azzerato il pool che indagò sulle tangenti. Il magistrato capo del gruppo assegnato a controversie stradali”

L’agenzia Ansa ha battuto ieri la notizia: “Il pool di magistrati di San Marino che ha indagato sul Conto Mazzini, l’inchiesta che ha scoperto le connessioni tra Stato e finanza, portando alla luce milioni di euro di tangenti, è stato azzerato nel giro di una notte. I magistrati che si sono occupati delle indagini sui vertici storici della Democrazia cristiana sammarinese e del Partito socialista di San Marino, spiccando ordini di arresto per ex ministri e capi di Stato e sequestrando milioni di euro proventi di tangenti, sono stati destinati ad altri incarichi. Primo tra tutti il magistrato a capo del pool, Alberto Buriani, ora destinato a giudicare le controversie stradali, la collega Antonella Volpinari sottratta alle mansioni inquirenti, così come il magistrato Laura di Bona, passata ai soli processi civili. 

Le differenti mansioni sono state decise in seguito alla riunione di venerdì scorso del Consiglio giudiziario plenario, una sorta di Csm in cui i membri sono deputati di maggioranza e opposizione e giudici. Quello di venerdì però è stata una riunione senza togati, solo cinque quelli presenti, e senza opposizione che avrebbe permesso alla Dc, Rete e Motus Liberi, partiti al Governo, di delegittimare il magistrato dirigente del Tribunale Unico di San Marino, il professor Giovanni Guzzetta, e nominare al suo posto il giudice Valeria Pierfelici.

La nuova dirigente è rimasta in carica giusto il tempo di stabilire i nuovi incarichi per i giudici del pool e poi si è dimessa. Per molti componenti dell’opposizione si è trattato di una “vendetta” sui togati che negli anni hanno portato alla luce le commistioni varie tra politica, il settore imprenditoriale e quello finanziario”, conclude la più importante agenzia di stampa italiana.