mercoledì 2 settembre 2020 16:44
CULTURA

San Marino. Scala "Rossi" della Cava dei Balestrieri, contenti gli autori dell'Istanza

San Marino. Scala

Una settimana fa, alla presenza della Reggenza e di fronte a numerosi cittadini, si è svolta la cerimonia di intestazione della Scalinata della Cava dei Balestrieri al professor Giuseppe Rossi, alla quale hanno assistito i figli Donatella, Marino e Silvia.

A ricordare l’importante avvenimento, attraverso una nota, sono i firmatari presentatori dell’Istanza d’Arengo.

Dopo gli apprezzati interventi del capitano di Castello della Città di San Marino, Tomaso Rossini, e del segretario di Stato per gli Affari Interni, Elena Tonini, a nome dei firmatari presentatori dell’istanza d’Arengo, è intervenuto anche Augusto Casali, il quale così si è espresso: “Eccellentissimi Capitani Reggenti, signora segretario di Stato per gli Affari Interni, signor capitano di Castello della Città di San Marino, graditi ospiti, non c’è molto da aggiungere a quanto già detto da chi mi ha preceduto. A me, anche a nome dei firmatari dell’Istanza d’Arengo presentata, non rimane che esprimere la più viva soddisfazione per la sua approvazione e per la sensibilità e il rispetto dimostrati dall’intero Consiglio Grande e Generale, nei confronti della figura del prof. Giuseppe Rossi, uomo di grande cultura, che ha trascorso gran parte della sua vita in mezzo ai giovani ai quali ha sempre insegnato amore per il proprio Paese e rispetto per le tradizioni sammarinesi più autentiche. Il prof. Rossi aveva un sogno: quello di ripristinare il tiro con la Balestra e il Palio delle Balestre Grandi nel giorno della Festa di San Marino dopo un lungo periodo di oblio durato 103 anni. Si impegnò a fondo, reclutò un drappello di giovani e con loro creò la Federazione balestrieri sammarinesi, che in breve tempo divenne la migliore ambasciatrice della Repubblica di San Marino in Italia e in Europa. Ottenne con i balestrieri grandi successi di immagine e incredibili risultati tecnici. Per noi giovani di allora, che abbiamo condiviso questa bella avventura, Peppino è stato anche e soprattutto un vero maestro di vita. Fu sua l’idea di trasformare questo luogo da pietraia che era nella Cava dei Balestrieri, in cui oggi, altre alle gare di balestra, si svolgono ormai molte delle manifestazioni organizzate dall’Amministrazione, divenendo dunque luogo d’incontro e di vita sociale, vissuto da sammarinesi e da turisti provenienti da ogni parte del mondo. Quindi era giusto che anche in questo luogo ci fosse un segno della sua presenza e l’accesso alla Cava dei Balestrieri ci è sembrato il luogo più idoneo. Ringrazio, anche a nome di tutti i firmatari dell’Istanza d’Arengo, Le Loro Eccellenze per essere stati presenti a questa semplice ma significativa cerimonia”. 

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Fonte: Varie