giovedì 3 settembre 2020 11:25
CULTURA

San Marino. Dal 13 al 16 maggio 2021 la Biennale dei giovani artisti

San Marino. Dal 13 al 16 maggio 2021 la Biennale dei giovani artisti

Dopo la presentazione di Mediterranea 19 - Young Artists Biennale, 2020 Repubblica di San Marino, nel prestigioso quadro della Triennale di Milano, la Segreteria di Stato per l’Istruzione e Cultura, la BJCEM, gli Istituti Culturali e l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino avviano i lavori per l'organizzazione della manifestazione. La rinomata biennale d'arte si svolgerà a San Marino dal 13 al 16 maggio 2021 e rimarrà aperta al pubblico per tutta l'estate.

Lo annuncia un comunicato stampa. "Di lunedì scorso la nomina, da parte del Congresso di Stato, del gruppo di lavoro per l'organizzazione dell'evento, composto dai rappresentanti BJCEM per San Marino, Karen Venturini e Rita Canarezza, dal Dirigente degli Istituti Culturali, Vito Testaj, dal Dirigente dell’Ufficio del Turismo, Nicoletta Corbelli, dal Direttore del Dipartimento Territorio e Ambiente, Lucia Mazza, dai Segretari particolari della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura e Segreteria di Stato per il Turismo, Ilaria Bacciocchi e Luca Lazzari, da un rappresentante per la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, Valentina Garavini. Nel gruppo anche i rappresentanti di UNIRSM e di USMARADIO.

Nella giornata del 4 Settembre, il gruppo di lavoro incontrerà il Direttore Generale BJCEM, Federica Candelaresi e il Capo Curatore di Mediterranea19, Alessandro Castiglioni, per definire insieme gli spazi espositivi e le linee guida organizzative e strategiche per promuovere la Biennale.
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MEDITERRANEA 19 - School of Waters è dedicata ad artisti, scrittori e ricercatori under 35 (nati a partire dal 1 gennaio 1984), che vivono e lavorano in una costellazione di territori collegati all’Europa e al Mediterraneo (Albania, Algeria, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Giordania, Libano, Libia, Malta, Montenegro, Marocco, Norvegia, Palestina, Repubblica di San Marino, Serbia, Siria, Slovenia, Tunisia, Turchia, UK).

Nata nel 1985 come piattaforma nomade, la Biennale è organizzata da BJCEM - Biennale des Jeunes Créateurs de l'Europe et de la Méditerranée e si tiene ogni due anni in un luogo diverso del Mediterraneo. BJCEM è un’associazione internazionale con più di 50 membri e partner in Europa, Asia e Africa, che uniscono le loro forze per rendere possibile la Biennale e garantire la partecipazione di giovani artisti provenienti o operanti nei territori dell’area Mediterranea.

Disseminata in diversi spazi della Repubblica di San Marino, MEDITERRANEA 19 è curata dai fondatori e dai partecipanti alla terza edizione del progetto A Natural Oasis? Un programma di ricerca transnazionale (2018-2020): Alessandro Castiglioni, Italia; Simone Frangi, Italia/Francia (fondatori e coordinatori di A Natural Oasis?, senior curators) e Theodoulos Polyviou, Cipro/UK; Denise Araouzou, Cipro/Spagna; Panos Giannikopoulos, Grecia; Angeliki Tzortzakaki, Grecia/Olanda; Nicolas Vamvouklis, Grecia/Italia; Giulia Gregnanin, San Marino/UK; Giulia Colletti, Italia/UK (ricercatori associati al progetto A Natural Oasis? 2018-2020, board curatoriale).

MEDITERRANEA 19 - School of Waters immagina una Biennale come una scuola temporanea, ispirata dalle pedagogie radicali e sperimentali, e dal modo in cui queste sfidano i format artistici, curatoriali e di ricerca. In questo senso, School of Waters opera come uno strumento collettivo di de-familiarizzazione dagli stereotipi che manipolano i nostri immaginari geografici, soprattutto quelli legati a un’interpretazione Eurocentrica dell’area Mediterranea. School of Waters si struttura grazie a una rivisitazione critica dell'agency materiale e simbolica delle acque, in una prospettiva geopolitica ed ecologica profonda. Il desiderio di imparare dalle acque dimostra la volontà di disinnescare i nazionalismi e riscoprire quel sincretismo acquatico che ha costituito il Mediterraneo come una piattaforma complessa di forme di vita e processi di conoscenza. Il gruppo curatoriale intende sviluppare MEDITERRANEA 19 come un’ecologia di pratiche capace di attraversare una molteplicità di spazi, in risonanza con la specificità di un piccolo stato come la Repubblica di San Marino"

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