mercoledì 23 settembre 2020 18:57
L'INFORMAZIONE DI SAN MARINO

San Marino. Consiglio Grande e Generale, intervento dei Reggenti

Reggenti, “Intraprendere ogni azione per assicurare ai cittadini la certezza del diritto”

Con l’invito ai consiglieri a ricordare il proprio ruolo e usare toni adatti a un confronto costruttivo si è aperto il discorso introduttivo dei Capitani Reggenti alla seduta consiliare di ieri. “Per norma costituzionale i Capitani Reggenti sono preposti a vigilare sul funzionamento dei poteri pubblici e delle istituzioni dello Stato - hanno detto i Capi di Stato - e sulla conformità ai principi garantiti. Non è pleonastico richiamare all’articolo 3 della Dichiarazione dei diritti. Organi che agiscono nel rispetto della reciproca autonomia e competenza.

L’intento è quello di superare le criticità tra organi giudiziari e politici. Acquisire un parere pro veritate da parte di un autorevole giurista volto a chiarire gli effetti della legge qualificata 2020 e le norme di interpretazione autentica in essa contenute. L’accesso dibattito su quella legge anche nei Consigli giudiziari plenari e ordinario ci ha determinato ad intraprendere questa iniziativa. L’abbiamo ritenuta necessaria al fine di individuare le modalità di applicazione corretta di tale norme con riferimento alle deliberazioni dello stesso consiglio giudiziario plenario.

I dubbi sollevati pur essendo stati oggetto di ampio ed articolato confronto ed approfondimento non sono stati dallo stesso dipanati con ragionevole certezza. Il rischio concreto era quello di commettere errori.

Ci siamo rivolti al professore Baldassarre costituzionalista di chiara fama conferendogli un apposito mandato. Il parere reso è stato quindi acquisito dallo stesso Consiglio Giudiziario e con apposita deliberazione ne è stata disposta la trasmissione sia al Congresso di Stato che all’ufficio di presidenza. Il 31 luglio dato mandato di verificare il ricorso di 9 magistrati.

Anche il Consiglio Grande e Generale deve intraprendere ogni azione legislativa utile ad assicurare ad ogni cittadino la certezza del diritto e una giustizia equa ed efficiente. Non dimentichiamoci mai la centralità del Consiglio Grande e Generale”.