domenica 25 ottobre 2020 16:19
POLITICA

San Marino. "Seconda ondata di Covid, basta scaramucce politiche: chiediamo un confronto"

San Marino.

"Purtroppo stiamo rapidamente sprofondando in una situazione già vista, situazione che ci preoccupa molto e crediamo preoccupi anche tutti i Cittadini. Ovviamente ci riferiamo agli sviluppi della pandemia, che sta manifestando tutta la violenza della cosiddetta "seconda ondata".

Questa la riflession di Repubblica Futura sul riacutizzarsi dell'emergenza Covid. "In queste circostanze crediamo che polemiche o scaramucce politiche non servano a nulla. Allo stesso modo però, una forza politica di opposizione ha il dovere di porre al Governo le domande, molte, che diversi cittadini si pongono; ha il dovere anche di confrontarsi con il Governo al fine di trovare le soluzioni migliori e più condivise, tanto più in una fase così delicata per il nostro Paese.

Ad oggi, a pochi minuti dalla conferenza stampa del Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano, nulla sappiamo di cosa il Governo Sammarinese intenda fare.

La cautela per la salute deve essere certamente il faro che ispiri ogni decisione, allo stesso tempo però la sostenibilità economica-finanziaria della nostra realtà non è secondaria.

Per queste ragioni crediamo sarebbe necessario potersi confrontare seriamente sui dati del contagio e delle capacità di risposta delle nostre strutture sanitarie per poter prendere le decisioni più condivise.

Con grandissima preoccupazione pensiamo a tante categorie imprenditoriali, in primo luogo a ristoratori, operatori dell'accoglienza, del divertimento, dello sport e dell'attività fisica in generale... che, davanti ad una nuova restrizione degli orari o delle modalità di erogazione dei servizi (per non parlare di una nuova totale chiusura) sarebbero oggetto di un colpo micidiale. Il Governo ha il dovere di immaginare ed attuare rapidamente misure che consentano di sostenere queste categorie.

Lo stesso vale per la garanzia dei servizi essenziali, tra i quali certamente la scuola. Un servizio che non può essere interrotto se non in casi assolutamente estremi e che dovrebbe essere garantito il più possibile cercando di affrontare prontamente le problematiche che possano insorgere dai trasporti.

Il silenzio che ha caratterizzato fino ad ora l'azione del Governo deve cedere il passo rapidamente ad una comunicazione chiara nei confronti di tutti i Cittadini.

Speriamo davvero che si possa aprire una fase di confronto serio per trovare le soluzioni migliori; in molti si sono accorti -crediamo- che per il nostro Paese questa seconda ondata della pandemia può, purtroppo, avere ripercussioni ancora più dure e più pesanti rispetto a tanti altri Paesi, viste le condizioni assai deteriorate della situazione macro-economica della Repubblica. Ciò impone ancora più coraggio ed ancora più capacità di fare scelte celeri ed efficaci"

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