domenica 22 novembre 2020 07:50
RASSEGNA STAMPA

San Marino. Coronavirus nelle scuole, ecco come comportarsi in caso di alunni o docenti sintomatici

San Marino. Coronavirus nelle scuole, ecco come comportarsi in caso di alunni o docenti sintomatici

Scuole, ecco le procedure in caso di insegnanti o alunni sintomatici

Il mondo della scuola è innegabilmente uno di quelli maggiormente coinvolti dall’emergenza sanitaria. Alla luce del progredire della seconda ondata pandemica sono state adottate le nuove linee guida per la scuola. Oltre alle buone pratiche igieniche, e alla mascherina sempre obbligatoria nell’edificio scolastico per elementari, medie e superiori, tranne quando si è seduti al banco, è stato preparato un Documento Operativo, in cui vengono individuati diversi seguenti scenari possibili all’interno dell’ambiente scolastico e indicate le procedure da adottare.

L’insegnante indossa tempestivamente una mascherina chirurgica e rientra a casa, contatta il medico curante, rimane in isolamento e in base alla valutazione clinica viene eseguito il tampone. In caso di positività, il medico redige il certificato Iet di 10 gg. Non verranno eseguiti accertamenti sulla classe, se appartenente alle Scuole Elementari, Medie o Superiori, tenendo conto che l’insegnante rispetta le regole di mantenere una distanza superiore a 1 metro dai banchi; utilizzare la mascherina in caso di non distanziamento interpersonale. Se l’insegnante positivo presta servizio al Nido, si mette in quarantena tutta la sezione per 10 giorni prima della riammissione. Se l’insegnante positivo appartiene al corpo docente della Scuola d’Infanzia, si valuta con il dirigente scolastico il tipo di contatto (a seconda dell’età) e si mette la sezione in quarantena per 7 giorni. Prima della riammissione si sottopone la sezione al tampone antigenico. (…)

L’alunno/studente viene isolato all’interno della scuola, viene dotato di una mascherina, in caso di età superiore a 6 anni e se l’alunno è in grado di sopportarla. I genitori vengono contattati per far rientrare l’alunno/ studente al proprio domicilio. Se il paziente ha meno di 14 anni la scuola pre-allerta la Uoc Pediatria al numero 0549-994250 o all’indirizzo e-mail infermieri.pediatria@ iss.sm. Il genitore contatterà il reparto al numero 0549-994250 per accordarsi su modalità e tempi di visita ed eventuale esecuzione del Tampone, se clinicamente opportuno. Se il paziente ha più di 14 anni la scuola pre-allerta la direzione Cure Primarie ai numeri 0549-994403/994338/994881 o all’indirizzo email: direzione. cureprimarie@iss.sm. Il genitore contatterà il medico curante per accordarsi su modalità e tempi di visita ed eventuale esecuzione del Tampone se clinicamente opportuno. Se il Tampone risulta negativo, al momento della visita si produrrà certificato di negatività e l’alunno/studente potrà essere riammesso in comunità alla scomparsa dei sintomi causa della febbre.  In caso di tampone positivo il dipartimento Prevenzione, in collaborazione con l’Uoc Pediatria (<14aa), provvederà all’indagine epidemiologica e l’intera classe verrà sottoposta a tampone entro le 24 ore o il primo giorno utile non festivo. Se il genitore rifiuta di sottoporre il proprio figlio/a al tampone, l’alunno/studente sarà posto in quarantena per 14 giorni. Se la classe risulterà negativa al tampone, le lezioni riprenderanno il giorno successivo, ricordando che nei 10 giorni successivi è necessario, sia da parte delle famiglie sia da parte della scuola, eseguire il monitoraggio della temperatura degli alunni e controllare la comparsa di eventuali sintomi. È inoltre fortemente raccomandato l’uso della mascherina e il non utilizzo del servizio trasporto scolastico. Nella settimana successiva al tampone, gli alunni e i conviventi di ogni età, rimarranno a casa aldi fuori dell’orario scolastico/lavorativo, evitando di seguire corsi musicali, sportivi o ludici, e incontri con più persone (quarantena a parte la frequenza scolastica e il lavoro). A scuola e al lavoro dovranno essere seguite scrupolosamente le misure di prevenzione (mascherina, distanziamento, igiene delle mani). Nel caso in cui uno o più componenti della classe manifestassero sintomi, gli stessi devono restare al proprio domicilio ed essere nuovamente testati tramite tampone per verificare l’eventuale comparsa di virus. Se gli alunni positivi sono in numero maggiore o uguale a 3, questo indica già la presenza di un focolaio, pertanto, la classe viene posta in quarantena per il monitoraggio clinico. Se non compaiono sintomi, si conclude la quarantena dopo 10 giorni con tampone antigenico. (…)

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

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