mercoledì 23 dicembre 2020 12:53
MUSICISTI DEL NOSTRO TERRITORIO

L'intervista ad Alberto Bologna per Suoni la nostra rubrica musicale

L'intervista ad Alberto Bologna per Suoni la nostra rubrica musicale

 

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con il giovane Dj sammarinese Alberto Bologna che da diversi anni si esibisce nei locali del nostro circondario e non solo, proponendo la sua musica ed i suoi mix per animare le serate. 

 

Ciao Alberto raccontaci chi sei e cosa fai nella vita.
 
"Attualmente lavoro come impiegato commerciale presso l'azienda Colombini Group. By the way, sono un deejay". 
 
 
Come nasce la tua passione per la musica ed in particolare come hai iniziato a suonare e fare il dj? 
 
"Sin da bambino la musica muoveva in me qualcosa...ricordo che in camera ascoltavo i miei brani preferiti del tempo e cominciavo a viaggiare con la mente, a sognare che io fossi quell'artista in quella canzone...
 
ho iniziato a fare il dj in una festa liceale organizzata da me e Federico, mio caro amico, in un ristorante della Repubblica... "
 
 
 
 
Quali sono le tue influenze musicali e a chi ti ispiri?
 
"Diciamo che la fine degli anni novanta ed i primi anni del duemila sono stati fondamentali ed hanno sviluppato in me tendenze ed ispirazioni artistiche.
 
Amo il jazz ed ascolto qualsiasi genere possa creare in me curiosità e nuovi stimoli...
 
abituarsi ad avere un cervello elastico apre le porte verso nuovi confini di esplorazione.
 
La chiave è la continua ricerca!"
 
 
Suoni da diversi anni e hai alle spalle tante serate ed eventi. C’è una serata in particolare dove hai messo la tua musica a cui sei legato particolarmente? 
 
"Sicuramente la serata di Venerdì 22 Dicembre 2017 per la 3-Tre Ski World Cup a Madonna di Campiglio.
 
La neve faceva da cornice al locale Piano 54-Des Alpes, l'atmosfera era da brividi e la gente trasmetteva calore ed energia.
 
Ho la pelle d'oca solo a ripensarci... 
 
Mi sento di citare anche la serata di inaugurazione di un mio progetto chiamato Flat,  all'interno del castello Embassy; un format nato con l'intento di ricreare luoghi dove sentirsi parte integrante di un club sociale". 
 
 
 
 
Come stai vivendo questo periodo particolare in cui stiamo vivendo? Suppongo sia molto difficile se non quasi impossibile poter suonare in giro...
 
"A volte mi piace riadattare vecchi detti popolari: semina bene e raccogli.
 
Seppur il periodo particolare che stiamo vivendo non aiuta, ho diverse serate durante la settimana!
 
Ringrazio gli amici del Sem Café e tutti coloro che mi supportano e credono come me nel valore della musica". 
 
 
Le nostre interviste nascono per raccogliere i pensieri dei musicisti della zona, per capire le loro idee riguardo alla musica che ci circonda.
Secondo te cosa si potrebbe fare per supportare al meglio la musica e i musicisti del nostro territorio?
 
 
"Puntare alla valorizzazione degli artisti del territorio creando una piattaforma web, radio & social sulla quale condividere continuamente notizie, dj set, live set, album, uscite discografiche ed approfondimenti".
 
 
 
"Questo farebbe in modo che la visibilità e lo spazio individuale del singolo artista possa aiutare ancor di più a far sì che questa Repubblica cresca e crei esempi.
 
Altro spunto che mi viene in mente potrebbe essere quello di mettere a disposizione infrastrutture e luoghi di interesse storico per creare eventi ed installazioni artistiche ad hoc, da poter riprendere ed inserire poi a video nella prima già citata piattaforma web.
 
Siamo in una realtà ''social'' che richiede un preciso canale di comunicazione che possa arrivare e diventi fruibile a tutti". 
 
 
 
Come ti vedi tra 10 anni?
 
"Pieno di energia e nuovi obiettivi. Evolvere costantemente mi aiuta a non sentirmi fermo e non accontentarmi mai".
 
Grazie Alberto ed in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!
 
 
Segui Alberto Bologna sui social e sulle piattaforme digitali:
 
 
 
 
Intervista a cura di Nicolò Tamagnini
 
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