mercoledì 30 dicembre 2020 10:30
TEMPERATURE TRA I 2/3°C E I 6/7°C

San Marino. Meteo: anticiclone lontano, inizio dell'anno con nuvole, piogge e vento moderato da sud

San Marino. Meteo: anticiclone lontano, inizio dell'anno con nuvole, piogge e vento moderato  da sud

L'Anticiclone è lontano e i fronti atlantici continueranno a susseguirsi anche nei prossimi giorni e nei primi giorni di Gennaio. Il baricentro di questi nuclei depressionari alimentati da venti nordatlantici sarà sbilanciato verso il Tirreno e la Spagna, questo scongiurerà per il momento l'arrivo di neve a quote basse sul versante adriatico centrale e San Marino, anzi nei primi giorni dell'anno si attiveranno moderati/forti venti di scirocco che manterranno la temperatura leggermente sopra la media.
Oggi, mercoledì 30 dicembre è atteso un nuovo peggioramento con cielo coperto e piogge modeste nel pomeriggio/sera, la quota delle nevicate sarà attorno ai 900/1000 m dunque in Carpegna è attesa un po di neve. La temperatura a San Marino sarà compresa tra i 3/7°C, dunque sopra lo zero termico. 
Domani, giovedì 31 dicembre, leggero miglioramento, ancora nuvole ma anche ampie schiarite, il vento sarà moderato da sudovest e la temperatura compresa tra i 2/6°C, in leggerissimo calo.
Tra il 1° e il 2 gennaio andrà a formarsi una profonda saccatura atlantica con minimo sul mar Ligure, dunque ci attende un nuovo peggioramento, i venti di scirocco si rinforzeranno e il cielo tornerà a coprirsi anche le piogge saranno nel complesso di debole entità nel pomeriggio (la neve cadrà sopra i 1200 m).
Coperto, deboli piogge e vento moderato da sud/sudovest anche nella giornata di sabato 2 gennaio. Timido miglioramento nella giornata di domenica 3 gennaio.

Secondo i dati dei modelli matematici un nuovo fronte perturbato porterà nuvole e piogge anche nella giornata dell' Epifania (6 gennaio), dando inizio ad una fase di maltempo che si estenderà nelle giornate del 7 e 8 gennaio. 
In poche parole l'Anticiclone resterà latitante per molti giorni e le perturbazioni atlantiche avranno campo libero di raggiungere il Mediterraneo centrale ancora per molto tempo.