lunedì 4 gennaio 2021 19:34
L'INFORMAZIONE DI SAN MARINO

San Marino. Stato-Cargill: sul contratto il Paese vuol sapere, Marino Cecchetti

Contratto Stato-Cargill: il Paese vuol sapere

Marino Cecchetti

Dal Congresso di Stato, martedì scorso: “Il Governo della Repubblica di San Marino comunica che, a seguito della sottoscrizione dei contratti per il prestito ponte di 150 milioni di euro con la società americana Cargill Financial Services International Inc, avvenuta in data 23 dicembre u.s., si è perfezionata, nella giornata di ieri, l’operazione di finanziamento secondo i termini e le modalità previste contrattualmente”.

Dal sito internazionale bloomberg.com: “Cargill Financial Services International, Inc. fornisce soluzioni per la gestione dei mangimi e della nutrizione. L’azienda offre soluzioni nutrizionali per acquacoltura, bovini da carne e da latte, pollame e additivi per mangimi, nonché farina, sale alimentare, malti e altri prodotti proteici. Cargill Financial Services International serve clienti in tutto il mondo”.

Dunque il nostro Paese da dicembre 2020 è fra quei “clienti”, e non per dei… bruscolini (semi di zucca abbrustoliti e salati). Il 7 è stato emanato un decreto legge ratificato il 16 dal Consiglio Grande e Generale, da cui il 23 la firma del contratto e il 28 l’arrivo degli euro “secondo i termini e le modalità previste contrattualmente”.

Ebbene, detti “termini” e “modalità” non sono pubblici. Per il Governo il contratto Stato-Cargill è, di fatto, una scrittura privata senza obbligo di registrazione.

Il 16 dicembre i consiglieri dell’opposizione sono usciti dall’aula al momento della votazione non avendo potuto prendere visione del contratto né lì né in una, precedente, Commissione Finanze ‘secretata’.

Il Paese vuol sapere. Cargill stessa fughi ogni sospetto rendendo noto il contratto e i relativi allegati. Un referendum abrogativo sarebbe un disastro e una vergogna anche per Cargill.