lunedì 1 marzo 2021 08:05
RASSEGNA STAMPA

San Marino. Al via la riqualificazione dell'area ex pattinaggio

San Marino. Al via la riqualificazione dell'area ex pattinaggio

La Serenissima. Finalmente si può ricostruire!

CATERINA MORGANTI - Quella del bar pattinaggio è una vi­cenda legata a doppio filo con le mire che da qualche decennio imperver­sano su quello spazio, e quello adia­cente delle due Cave, dove un non troppo lungimirante piano degli anni ‘90 (sempre poi ricopiato dai vari con­sulenti voluti da governi di ogni colo­re) offriva soluzioni di sviluppo com­pletamente avulse dalla vocazione del territorio. Idee di centri benesse­re e grandi alberghi a sette stelle che poco raccontano della nostra storia, tristi “copia e incolla” di progetti, pa­gati profumatamente, mutuati da al­tre realtà. Mire che sembravano, fino a pochi mesi fa, aver trovato ancora una volta la strada del Palazzo con la delibera del 14 settembre 2020 dove il governo decideva, in cambio di de­positi bancari da parte di investitori, di offrire porzioni di centro storico in nome di uno sviluppo dai tratti discutibili, almeno in termini di tute­la del bene pubblico. (…)

L’investitore non è arrivato e per fortuna, perché forse ora c’è spazio per ripensare se lo sviluppo del nostro territorio e il rilancio del turismo debba passare necessaria­mente dalla cementificazione della Cava degli Umbri per la realizzazione di un centro benessere o dal barat­tare la scuola con un grande albergo a 7 stelle. C’è tempo per domandar­si se interventi che modificano in modo radicale la natura del nostro centro storico siano veramente oc­casione di sviluppo oppure non sia opportuno, a tutela del patrimonio di tutti, valutare altre opportuni­tà più in linea con quello che oggi il turismo richiede e capire che per rilanciare un’economia ormai asfit­tica, e asfittica forse proprio perché mira sempre alle “grandi” imprese, è necessario cogliere le opportuni­tà reali che il territorio può offrire. (…)

Oggi finalmente quello spazio sarà restaurato (a bilancio anche la risistemazione della pista che consentirà di ter­minare il progetto del 2015 che ha dato seguito allo smantel­lamento dei campi da tennis). Il nuovo chiosco sorgerà tra le quattro piante con una struttura capace di dialogare a pieno tito­lo con il paesaggio. Un progetto di eccellenza realizzato a quat­tro mani da Lazzaro Rossini e Luca Morganti con la super­visione al cantiere di Samanta Gasperoni.

Articolo tratto da La Serenissima

------

Caro lettore, Libertas mai come ora svolge un servizio pubblico importante per tutta la comunità. Se apprezzi il nostro lavoro, da 20 anni per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per aiutarci in questo momento straordinario. 
 
Anche un caffè alla settimana per noi può fare la differenza.
 
Puoi usare Paypal cliccando qui:
 
 
oppure facendo un bonifico con causale DONAZIONE all'IBAN intestato a Libertas:
 
SM78R0606709802000020148782