mercoledì 17 marzo 2021 10:23
L'INTERVENTO

Energia e rifiuti, dai Periti Industriali di San Marino tre progetti rivoluzionari

Energia e rifiuti, dai Periti Industriali di San Marino tre progetti rivoluzionari

I Periti Industriali di San Marino informano.

L’Albo e Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati ha il piacere di curare periodicamente su questo quotidiano una rubrica dedicata alla Cittadinanza tutta per informarla sulle tematiche relative all’efficientamento energetico, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione, all’istruzione e formazione tecnica delle nuove leve, alle prospettive tecnologiche di contenimento della spesa pubblica e alle opportunità per generare gettito nelle Casse nazionali senza intervenire sulla spesa e sulle finanze dei privati. Appare opportuno coscienziosamente partecipare al dibattito nazionale per le tematiche di stretto interesse e di competenza dell’Albo in modo da consentire tanto alle professioni, quanto alla Cittadinanza di conoscere, valutare e orientare politiche che impattano sulla vita quotidiana di ognuno.

A tal fine l’Albo informa di aver recapitato in data 15.3.2021 allo Sportello Unico per l’Edilizia all’attenzione dell’Arch. Brigliadori un parere tecnico, come richiesto, in merito alla promozione, incentivazione, realizzazione dell’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati, nonché sull’impiego di energie rinnovabili in ambito civile ed industriale. 

Il parere suggerisce ed individua tre progetti che rispondono completamente agli obiettivi del P.E.N. (Piano Energetico Nazionale) al fine di garantire il soddisfacimento energetico statale, in osservanza del Protocollo di Kyoto, tenendo conto del limite di 500Kw per l’installazione di centrali energetiche all’interno del Territorio, oltre il quale la nostra Repubblica incorrerebbe in sanzioni dall’Italia. 

 

Il primo progetto si sostanzia nello sfruttamento del brevetto sammarinese n.° SM-P-2019000673 (inventore Ciottariello) relativo ad un macchinario contenente un dispiegamento di un certo numero di pannelli solari ed un sistema minieolico capace di garantire e accumulare un quantitativo energetico pari a circa 40Kw. Tra le peculiarità di tale trovato si annoverano, oltre al raggiungimento del pieno fabbisogno energetico della Repubblica, l’impiego per l’illuminazione stradale, per la previsione e fruizione di colonnine di ricarica elettrica per autovetture green, la possibilità di utilizzo per il trasporto delle acque di scarico della Repubblica in un unico invaso depurativo tramite un sistema di pompe idrauliche, la possibilità di allocarvi una coltura idroponica o acquaponica che agevola l’agricoltura e non sottrae spazi territoriali.


Il secondo progetto consentirebbe alla Repubblica di diventare un grande incubatore sperimentale nelle tecnologie innovative, giocando un ruolo primario sul mercato internazionale. Si tratta dell’installazione di una serie di “Antenne di Tesla” calcolata su fattori geometrici, ecologici ed energetici del Territorio e garantirebbe la piena occupazione della maggior parte delle categorie professionali della Repubblica.


Il terzo progetto consiste nell’acquisto di un macchinario “Megatron Imploder 2” brevettato e venduto da Light Blue Dolphin s.r.l. di Genova capace di agire e reimpiegare i materiali di scarto in un contesto di riciclo intervenendo tanto nello smaltimento, quanto nel recupero e reimpiego dei rifiuti e nella limitazione dell’inquinamento atmosferico. 

 

Nonostante a livello politico si parli già dal lontano 2010 di intervenire per la realizzazione dell’efficientamento energetico, nonostante le numerose consulenze, ad oggi la situazione può essere sbloccata con vantaggi per la Collettività se finalmente si intraprende la via del fare. 

Percorrendo già tale via, l’Albo e Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati già dallo scorso anno, tra le varie iniziative, aveva presentato un progetto alla Dirigenza scolastica per ripristinare laboratori per tecnici industriali aperti a pagamento anche a studenti oltreconfine, aveva riformato i requisiti di accesso all’Albo richiedendo competenze più qualificanti, aveva offerto incontri culturali alla Cittadinanza e previsto un laboratorio di robotica per i bambini, ora sospeso dato il periodo di contingentamento. 

Con l’occasione, e concludendo, si aspetta un aggiornamento da parte degli organi competenti con riferimento al progetto “San Marino 2030”, che era stato presentato quale strumento per la valorizzazione del Territorio su diversi ambiti progettuali e operativi, sul quale l’Albo aveva già nel luglio scorso presentato la propria disponibilità e alcune proposte, richiamando anche una precedente corrispondenza di aprile 2020. 

Collegio e Albo Periti Industriali e Periti Industriali Laureati di San Marino