mercoledì 24 marzo 2021 11:35
L'INTERVISTA

Senhit: "Voglio portare San Marino e 'Adrenalina' al top dell'Eurovision song contest 2021"

Senhit:
La "Freaky Queen" Senhit

Tra meno di due mesi e dopo lo stop dell’anno scorso causato dall’emergenza coronavirus, torna finalmente l’Eurovision song contest, che dal 1956 riunisce il mondo intero facendolo divertire, cantare e ballare.

A rappresentare la Repubblica di San Marino, che vanta due qualificazioni alla serata finale della manifestazione canora internazionale nel 2014 e nel 2019, sarà per la seconda volta Senhit, cantante italo-eritrea conosciuta ora da tutti come la “Freaky Queen” per le numerose “pazze” iniziative da lei lanciate sui suoi canali sociali in seguito alla cancellazione dell’edizione 2020 dell’Esc.

S’intitola “Adrenalina” il brano, realizzato sotto la direzione artistica di Luca Tommassini e con la collaborazione di Flo Rida, che Senhit porterà sul palco dell’Ahoy Rotterdam nei Paesi Bassi il prossimo 20 maggio, in occasione della semifinale dell’Eurovision song contest 2021.

“Adrenalina” ha veramente tutto per diventare una vera e propria hit internazionale grazie alla perfetta fusione tra electro pop, suoni latini e afro. Se poi si aggiunge a tutto questo la voce grintosa di Senhit, le barre di Flo Rida e un bel ritornello che resta facilmente in testa, allora diventa davvero impossibile non lasciarsi coinvolgere dalla canzone e ritrovarsi di colpo con l’adrenalina al top.

Inoltre, il videoclip della versione eurovisiva di “Adrenalina” (clicca qui per vederlo) ha già sfondato il muro del milione di visualizzazioni su YouTube nel giro di due settimane e, con il passare dei giorni, crescono a vista d’occhio anche i commenti positivi dei fan dell’Esc nei confronti di Senhit e del suo brano.

In questa intervista a noi concessa, Senhit ci svela qualche qualche dettaglio in più sulla sua imminente partecipazione all’Eurovision song contest 2021 in rappresentanza della Repubblica di San Marino.

Senhit, quali sensazioni ha provato e sta provando tuttora quando pensa alla sua seconda partecipazione all’Eurovision song contest?

Sono letteralmente adrenalinica, eccitata ed entusiasta, ma ammetto di essere a tratti anche un po’ nervosa. Sto provando mille emozioni tutte insieme, non vedo davvero l’ora di esibirmi all’Eurovision song contest nei Paesi Bassi! Lo scorso anno mi ero preparata in modo puntiglioso al mio ritorno a questo importante evento, poi però è successo quello che è successo (emergenza coronavirus in tutto il mondo, ndr) e, di conseguenza, mi sono un attimino calmata. Alla fine, essendo io un puledro, ho inventato ‘Freaky Trip to Rotterdam’, un progetto artistico che, sotto la direzione artistica di Luca Tommassini, sta facendo conoscere ai miei fan e agli amanti della musica in generale l’Eurovision song contest dal 1956 ad oggi attraverso i miei omaggi canori a quei cantanti che hanno fatto la storia eurovisiva. Nel frattempo, ovviamente, mi sono preparata attentamente e scrupolosamente in vista dell’Esc 2021 e ora posso dire di essere pronta e carica per rendere orgogliosa la Repubblica di San Marino, portarla nuovamente in finale e, perché no, provare a salire sul podio. Voglio assolutamente divertirmi e fare di tutto per portare ‘Adrenalina’ al top!”.

Ritiene che l’Eurovision song contest possa unire ancora di più i Paesi tra di loro in questo periodo estremamente difficile e portare serenità nelle case di tutti noi, un po’ come ha fatto il Festival di Sanremo nei confronti degli italiani?

“Secondo me, sì. L’edizione di quest’anno, rispetto a quelle degli anni passati, può davvero permettere a tutti gli Stati di unire le forze e portare la musica nelle case di tutti quanti in maniera più alleata. Cercherò di vivermi l’Eurovision song contest con meno competizione possibile, poi è ovvio che sarà guerra per tutti se arriverò in finale. Cercherò di avere il più possibile uno stato d’animo più alleato nei confronti di tutti gli Stati partecipanti. Ci siamo ritrovati tutti all’improvviso in questa difficile situazione, ma ho come la sensazione, sicuramente sarò una sciocca romantica, che dopo questo stop obbligato ci sia un desiderio fortissimo di rivincita da parte degli Stati presenti all’Esc, della serie ‘adesso vi facciamo vedere come ci si diverte e cosa riusciamo a fare’. Ho voglia davvero di cantare ed esibirmi, ne ho dovuto fare a meno per tanto, troppo tempo. L’arte a 360° in Italia, purtroppo, è stata davvero molto sottovalutata, ora penso che sia arrivato il momento di lanciare una sorta di sotto-messaggio: abbiamo lavorato tanto attraverso lo streaming, il web e infinite riunioni su Zoom a causa delle restrizioni anti-Covid, ma adesso ci siamo e, ora che ci date il palco, vi faremo realmente sentire ciò che abbiamo realizzato durante questo periodo difficile. I fan sono stati e sono tuttora la mia adrenalina, il mio sostentamento attraverso il web. Voglio provare a portare quella stessa carica a Rotterdam, voglio provare a buttare giù l’Ahoy Rotterdam!”.

Porterà sul palco dell’Esc la canzone “Adrenalina". Riuscirà non solo a far ballare e divertire i fan della kermesse ma soprattutto a ottenere da loro i voti necessari per accedere alla finale?

“Con ‘Adrenalina’ farò veramente di tutto. Parto presuntuosamente da una bellissima canzone, considero il featuring con il rapper Flo Rida come la classica ciliegina sulla torta. ‘Adrenalina’ conta una grande produzione a livello musicale e abbiamo deciso di coinvolgere Flo Rida, che inizialmente ci aveva regalato le sue barre per la versione ufficiale della canzone dalla quale abbiamo poi ricavato la versione eurovisiva della stessa. Io sto incrociando le dita per me affinché riesca ad esibirmi in presenza il 20 maggio a Rotterdam anziché da un apposito studio di registrazione. Poi ovviamente stiamo cercando di capire se, compatibilmente con l’andamento della pandemia da Covid nel mondo, è possibile chiamare sul palco dell’Ahoy Rotterdam anche Flo Rida. Comunque io vado avanti compiendo un passo alla volta: intanto arriviamo a maggio, poi quando sarà maggio faremo di tutto per fare bene in semifinale e ottenere l’accesso in finale e, infine, in finale proveremo a migliorare il record ottenuto da San Marino all’Eurovision song contest (19° posto conquistato da Serhat nella finale del 2019, ndr). In ogni caso, mi sento lo stesso una vincitrice dopo la bellissima e calorosissima accoglienza ricevuta dai fan in occasione della presentazione della mia canzone ‘Adrenalina’: mai mi era accaduto tutto questo prima, ne sono davvero contenta. Nessuno del mio team si aspettava un così bel risultato in termini di consensi. Adesso devo cercare di mantenere alto il livello e di portarmi a casa l’apprezzamento dei fan provenienti dagli altri Paesi, compresa l’Italia”.

Come è arrivata ad essere la Senhit attuale, decisamente cambiata rispetto alla Senhit che ha debuttato 10 anni fa all’Eurovision song contest?

Dieci anni fa non conoscevo neanche l’Esc, o meglio l’ho conosciuto ma in maniera marginale. Mi sono lasciata condizionare dal team che avevo allora, che era ovviamente molto più scafato rispetto a me sull’argomento. Nel 2011 ero acerba anche musicalmente, mi sono divertita portando al contest un brano bellissimo e molto elegante, ma non l’ho fatto al 100%. Successivamente mi sono accorta crescendo che il palco mi piace, però mi piace viverlo in un determinato modo: sia come genere musicale che come produzione, ho bisogno di avere l’elemento palco molto forte. Con ‘Stand by’, sebbene sia una canzone bellissima e che mi sono divertita a ricantarla in questi anni, ero una Senhit un pochino più della metà ma non al 100%. Con ‘Adrenalina’, invece, 10 anni dopo, 10 anni di esperienze, avventure e tanta gavetta, ora sono pronta a calcare sul palco dell’Esc con la canzone giusta, il team giusto e il direttore creativo che mi ha plasmata e cresciuta negli ultimi due anni. Sono stata molto scrupolosa nella ricerca dei suoni giusti, nell’inserimento di qualcosa che rappresentasse per bene le mie origini come il keberö e il krar (rispettivamente tamburo e chitarra tipici dell’Eritrea, ndr) e la scelta della parola in italiano ‘adrenalina’, ecc.: sono stata davvero una rompicoglioni, ma è valsa la pena fare tutto questo lavoro perché la gente l’ha apprezzato tanto. Spero davvero di riuscire a divertirmi e godermi una bella atmosfera, mascherina permettendo, in cui 40 Paesi diversi tra di loro in tanti ambiti sono in realtà capaci di parlare la stessa lingua: la musica”.

Quali canzoni degli altri artisti partecipanti all’Eurovision song contest l’hanno maggiormente colpita?

“Ho avuto modo di ascoltare le canzoni di tutti gli artisti partecipanti all’Esc, mi sono fatta persino una playlist musicale. Devo però dire che l’edizione di quest’anno è meno forte rispetto a quella saltata a causa dell’emergenza coronavirus, anche se il livello qualitativo rimane alto lo stesso. Attendevo con ansia l’Islanda, rappresentata da Daði Freyr, ma la nuova canzone, ‘10 Years’, ha perso parecchio rispetto a ‘Think About Things’, il brano presentato l’anno scorso. La mia ‘Adrenalina’ rispetto alla mia ‘Freaky’ è una canzone più forte, c’è stata un’evoluzione. Mi piaceva anche la Russia, che ha però incredibilmente deciso di sostituire i Little Big e il loro brano ‘Uno’ con Maniža e la sua canzone ‘Russian Woman’: lo ritengo un passo indietro importante. Considero forte la Lettonia, rappresentata da Samanta Tina con il brano ‘The moon is rising’. Anche l’Azerbaigian non è male, ma sono dell’idea che Efendi abbia realizzato canzoni migliori rispetto a ‘Mata Hari’. Mi piace molto Destiny, che con il brano ‘Je me casse’ gareggerà all’Esc per Malta. Mi ha sorpreso molto la Svizzera, in gara con Gjon's Tears e la sua canzone in francese ‘Tout l’Univers’, per tutti i consensi che sta ottenendo in queste ore sul web”.

Com’è lavorare con i celebri Flo Rida e Luca Tommassini, rispettivamente rapper multiplatino e direttore artistico-coreografo di fama internazionale?

Flo Rida, purtroppo, non ho avuto modo di conoscerlo di persona: finora ci siamo sentiti solo via web. A maggio mi auguro di poter incontrarlo, abbracciarlo e complimentarmi per il lavoro ben fatto per la mia canzone. Luca Tommassini, invece, lo sento e lo vedo spesso perché ultimamente stiamo lavorando ardentemente insieme sulla messa in scena della canzone che porterò all’Eurovision song contest 2021: vi assicuro che saranno tre minuti di vero spettacolo e io sarò un vero e proprio animale da palcoscenico! Ritengo che Luca Tommassini sia un genio della creatività, prima che un coreografo, regista, direttore artistico e ballerino di fama internazionale. È una moto sempre accesa, un pieno cosmico: ha un sacco di idee, sa benissimo cosa vuole e cosa invece no. Ci siamo sposati realmente a livello artistico e stanno venendo fuori delle cose bellissime con il passare del tempo. Lui è la mente che mai si ferma, mentre io sono il braccio e cerco di assorbire come una spugna ogni suo insegnamento”.

Sui social ha anche lanciato diverse iniziative che hanno mandato in visibilio diversi utenti nel mondo, su tutte “Freaky Trip to Rotterdam”. Potrebbe trasformarsi in qualcos’altro, tipo un tour musicale a livello internazionale, uno show televisivo o una docuserie per piattaforme streaming?

’Freaky Trip to Rotterdam’ sta andando avanti dallo scorso luglio, mancano solo tre episodi mensili alla fine del progetto artistico che è riuscito ad attirare tanto interesse e tanto affetto da parte dei fan. Potrebbe essere racchiuso in futuro in un oggetto da collezione: d’altronde, stiamo parlando di tante piccole opere che io e Luca Tommassini abbiamo realizzato in maniera certosina e, ovviamente, divertendoci. Stiamo anche inventando tante cose curiose legate ad ‘Adrenalina’ da pubblicare presto sui social: seguite i miei canali social, ne vedrete delle belle!”.

Di recente è stata anche tra i 100 componenti del muro di “All Together Now”, il game show musicale di Canale 5. La rivedremo ancora lì più avanti o ha in mente di intraprendere altre strade artistiche?

Mi sono arrivate tantissime proposte nell’ultimo anno, ma è tutto ancora molto prematuro: dipende da come si evolverà nei prossimi mesi la pandemia da coronavirus nel mondo, non è facile viaggiare e lavorare quando sono in vigore le restrizioni per contrastare la diffusione del Covid-19. In questo momento penso a concentrarmi solo e soltanto sulla mia avventura all’Eurovision song contest 2021. Dopo l’estate, per esempio, potrebbe esserci una mia partecipazione alla nuova edizione di ‘All Together Now’, ma vedremo”.

Senhit, siamo arrivati al termine dell’intervista. Vuole lanciare un appello ai cittadini di San Marino e agli appassionati dell’Eurovision song contest sparsi per il mondo?

“Certo! Invito i sammarinesi e tutti i fan dell’Eurovision song contest ad essere freaky e continuare a sostenere me e il mio progetto ‘Adrenalina’ per permetterci di rimanere al top il più possibile. Ringrazio San Marino per aver deciso di puntare ancora su di me perché non era poi così scontata la conferma sulla mia partecipazione all’Esc 2021. San Marino è un piccolo Paese, ma è davvero molto cazzuto: porteremo sul palco dell’Eurovision song contest il suo forte desiderio di farsi vedere e lottare con tutti. Sono convinta che ce la faremo a fare di nuovo un figurone all'Eurovision song contest!”.

 

Intervista di ANDREA LATTANZI

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