mercoledì 15 settembre 2021 11:38
POLITICA

Votazione emendamento Decreto Legge 158/2021

Per non dar seguito ad inutili e sterili polemiche, ci teniamo a motivare la nostra astensione in occasione della votazione dell’emendamento di Libera al Decreto Legge 30 agosto 2021 n.158.

Non è un segreto per nessuno, che già dalle primissime occasioni in cui si parlò di provvedimenti a carico del personale sanitario non vaccinato, siamo sempre state favorevoli a soluzioni alternative, che mirassero al mantenimento del posto di lavoro.

Conosciamo bene lo stato di salute della nostra sanità e di quanto sia grande il bisogno di personale medico e sanitario, di quanto tutti gli operatori si siano impegnati in piena pandemia Covid, senza mai risparmiarsi nell’assistenza e alla salute della cittadinanza.

Ora che la campagna vaccinale sta dando i suoi frutti e anche grazie ai comportamenti virtuosi dei cittadini, riteniamo sia arrivato il momento di ripristinare in pieno i servizi di base che erano stati depotenziati per coprire ruoli all’interno della task force anti-covid.

Il decreto che è in tutto e per tutto già in vigore in questo momento, prevede una serie di interventi che oggi hanno bisogno di essere adeguati alla situazione contingente. Uno di questi è poter utilizzare la certificazione anticorpale o, in altri casi, continuare effettuando i tamponi dando magari tempistiche diverse da quelle utilizzate fino ad oggi.

La situazione sanitaria è in continua evoluzione, ed è necessario un confronto ampio ed una sempre più ampia visione, si rende soprattutto necessaria in questo momento di riapertura delle scuole e la di ripresa della movimentazione dei lavoratori con la riapertura a pieno ritmo delle attività produttive.

La nostra posizione è chiara e netta da sempre: crediamo in una sanità che comprenda vaccini e cure, ma la convinzione è che non si debba vedere solo l’ultimo tassello della questione, ma affrontare il problema a partire da una buona prevenzione e da cure che possano essere complementari e di supporto alla battaglia contro il covid. 

Quindi accogliamo favorevolmente quanto detto dal Segretario per la Sanità Ciavatta, che attraverso continui incontri con gli organismi internazionali, sta cercando di ripristinare una normalità sanitaria e una risoluzione alle tante criticità che ne sono scaturite, prendendosi l’impegno di condividere insieme a tutte le forze politiche questo importante percorso di riconoscimento. Allo stesso modo siamo favorevoli all’indirizzo contenuto nell’emendamento di Libera, anche se non è stato possibile approvarlo in questa occasione.

Ci auspichiamo, con il prossimo decreto legge che come sempre terrà conto degli indirizzi dei sanitari del Comitato Esecutivo Iss, di giungere a linee organizzative che possano colmare le esigenze di pianificazione Iss senza più sovraccaricare il personale sanitario già esausto da due anni di emergenza, ricordando che la priorità è quella di tutelare la salute complessiva dei nostri cittadini che, ricordiamo, non si ammala solo di Covid 19.

 

I Consiglieri Indipendenti

Sandra Giardi

Grazia Zafferani

Fonte: Varie