domenica 10 ottobre 2021 23:45
L'INFORMAZIONE DI SAN MARINO

A San Marino media vengono additati da Segretari di Stato e subiscono vessazioni

Nobel per la pace a due giornalisti Intanto sul Titano media vengono additati da Segretari di Stato e subiscono vessazioni

I Nobel per la pace sono andati quest’anno a due giornalisti, la filippina Maria Ressa ed il russo Dmitry Muratov. Sono stati assegnati “per i loro sforzi per salvaguardare la libertà di espressione, che è una condizione preliminare per la democrazia e una pace duratura”. E mentre il prestigioso premio di Oslo, riconosciuto ai due giornalisti, fissava un principio fondamentale della democrazia, quello della salvaguardia della libertà di espressione principio fondante della democrazia, a San Marino si è assistito a prese di posizione di segretari di Stato che additano, fino al limite dell’offensività, media e giornalisti.

Da un lato la lettera aperta del Segretario di Stato Ciavatta al Comitato esecutivo Iss, della quale Rete sminuisce la portata vessatoria verso la stampa, ma che tutti hanno ben inteso; dall’altro il Segretario all’Informazione Lonfernini, non nuovo alle uscite contro i media sul suo profilo facebook, che spara: “A leggere qualche giornale e qualche titolone da prima pagina di questi ultimi giorni mi viene sempre più in mente la bellissima citazione di un bravissimo attore che si è rivolto ai suoi intervistatori in questo modo: “se fai pratica diventi bravo in qualunque cosa... anche a scrivere stronzate! L’informazione deve sempre scrivere la verità piena e fondata e non il pettegolezzo ricco di strumentalizzazioni e malizie fini a se stesse per interessi di parte molto evidenti”.

La gravità e la portata di questa sgarbata affermazione, che non è di un cittadino qualunque, è evidente, anche se forse non viene compresa a pieno. Per non parlare delle denunce intimidatorie e delle azioni giudiziarie infondate, ma vessatorie verso giornalisti e giornali, perché non si vuole che pubblichino notizie di interesse pubblico, che il Paese ha diritto di conoscere.