mercoledì 13 ottobre 2021 11:04
FUNZIONE PUBBLICA

San Marino. Bilanci dei partiti, i revisori chiedono interventi normativi

San Marino. Bilanci dei partiti, i revisori chiedono interventi normativi

Tutti i bilanci dei partiti relativi al 2020, eccetto uno, sono stati redatti con chiarezza e rappresentano in modo veritiero la situazione economico patrimoniale delle singole forze politiche.

È la sintensi della relazione conclusiva che il Collegio dei Sindaci revisori deposita per legge ogni anno. Il gruppo è composto da Nicola Cavalli, Patrizia Bellavista e Luciano Ciavatta.

Nel documento, diffuso dalla Dgfp, si spiega che sono stati esaminati gli aspetti formali relativi alla presentazione dei documenti contabili, oltre che a convocare i responsabili delle singole forze politiche.

"Sulla scorta della documentazione prodotta e delle informazioni ottenute nel corso delle verifiche effettuate - si legge nelle conclusioni - il Collegio ritiene di poter ragionevolmente affermare che tutti i bilanci dei Partiti e dei Movimenti, con un'unica eccezione, siano stati redatti con chiarezza e rappresentino in modo veritiero la situazione economico patrimoniale dei singoli Partiti/Movimenti.

Dal punto di vista tecnico il Collegio evidenzia che: "in occasione delle verifiche è stata riscontrata la disponibilità e la collaborazione dei Partiti/Movimenti nell'espletamento dell'incarico; alcuni costi/speselrimborsi spese non sempre sono supportati da adeguata documentazione giustificativa e/o direttamente inerente all'attività politica; i partiti/movimenti hanno rispettato le segnalazioni del precedente Collegio circa la liquidazione e versamento l'imposta speciale di bollo sui servizi pubblicitari; un solo partito/movimento ha depositato in due momenti la documentazione necessaria, la seconda è risultata in ritardo rispetto la scadenza prevista per il bilancio d'esercizio".

Il riferimento è al consigliere indipendente Rossano Fabbri a cui, come spiegato nella relazione, è stata richiesta nuova documentazione che ha presentato verso la fine di agosto.

A questo proposito il Collegio torna a richiedere alla stessa politica a cui spulcia i bilanci di intervenire un intervento normativo affinché anche i consiglieri indipendenti "siano obbligati alla vidimazione e aggiornamento dei libri contabili"

Inoltre sollevano il caso della ripartizione del contributo pubblico a partiti facenti capo alla stessa lista elettorale o a un gruppo di partiti, come accade ad esempio al gruppo Noi per la Repubblica, che poi distribuisce quanto ricevuto dal finanziamento pubblico alle diverse forze politiche che la compongono (Psd, Ps, Mdsmi, Noisammarinesi). E anche in questo caso sottolineano la necessità di "un intervento normativo affinché venga regolata la modalità della rendicontazione necessaria anche per i beneficiari finali dei contributi pubblici e i profili di responsabilità in caso di irregolarità".

Alle singole forze politiche raccomandano poi "costante attenzione nell'archiviazione dei documenti contabili e nell'aggiornamento dei libri contabili obbligatori" e "l'assistenza di professionisti per la predisposizione del bilancio e degli adempimenti fiscali (presentazione fatture import all'Ufficio Tributario, dichiarazione del sostituto di imposta, liquidazione dell'imposta speciale di bollo sui servizi pubblicitari ecc)".

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Fonte: Varie