lunedì 21 luglio 2008 13:29

Berardi e Ottaviani lasciano il Psd: il governo in fieri Psd-Su-Ddc-Spl non ha la maggioranza

Berardi e Ottaviani lasciano il Psd: il governo in fieri Psd-Su-Ddc-Spl non ha la maggioranza
COMUNICATO STAMPA dei due consiglieri del Partito dei Socialisti e dei Democratici che annunciano l'uscita dal partito stesso e che non sosterranno il governo che lo stesso Psd si accinge a varare con Sinistra Unita, Democratici di Centro e Sammarinesi per la Libertà.
"I Consiglieri Fabio Berardi e Nadia Ottavini hanno comunicato questa mattina all'Ecc.ma Reggenza la volontà di lasciare il partito di appartenenza e di dare vita ad un nuovo raggruppamento politico che opererà nel solco della tradizione del socialismo liberale.
Successivamente tale decisione è stata resa nota ai massimi dirigenti del partito. Tale atto, se pur doloroso, non poteva essere rimandato a causa di valutazioni politiche già evidenziate nei mesi scorsi e della grave situazione in cui versa il ns. Paese.
Il PSD, come abbiamo evidenziato nella ns. lettera al Segr. del Partito ad al Presidente, in questi ultimi due anni ha scelto di percorrere con insistenza strade difficili che hanno portato ad una grande instabilità politica, e hanno dato vita a tre formule diverse di governo che non si sono rilevate in grado di dare risposte concrete ai bisogni del Paese, che per contro, in un momento di grande difficoltà anche a livello internazionale, attende certezze, governabilità, progetti per il futuro e difesa della propria sovranità.
Per noi quindi il PSD ha perso l'occasione di esercitare con autorevolezza il ruolo di partito di maggioranza relativa rifiutandosi di dare vita, in un momento così difficile in cui la fiducia dell'opinione pubblica nella politica è molto scarsa, a quel governo istituzionale di larghe intese, anche da noi suggerito, che sarebbe stata la soluzione migliore per il Paese ed un atto di grande responsabilità anche verso l'esterno.
Non possiamo quindi condividere strategie politiche riconducibili a mere logiche di potere in un momento di crisi profonda del sistema senza guardare agli interessi del Paese e della comunità sammarinese.
Purtroppo per noi, con tale comportamento, il PSD viene meno agli ideali storici del socialismo riformista che hanno caratterizzato momenti importanti della vita politica e sociale della Repubblica contribuendo anche a garantire prosperità e solidarietà.
Per questi motivi abbiamo lasciato il PSD dando vita ad un gruppo autonomo che opererà secondo le più alte tradizioni del socialismo liberale che il PSD non può più rappresentare e proporre.
Per questi motivi il nostro raggruppamento non voterà la fiducia al costituendo esecutivo proposto dal PSD.
I Consiglieri Fabio Berardi e Nadia Ottaviani
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