giovedì 10 ottobre 2013 07:07

Rimini. V Peep, ricorso al Tar: 1.597 contro il Comune: 'noi non pagheremo'. Corriere Romagna

Rimini. V Peep, ricorso al Tar: 1.597 contro il Comune: 'noi non pagheremo'. Corriere Romagna

Annalisa Boselli - Corriere Romagna: Attacco al Comune in dodici mosse / Presentato ieri in un’affollata assemblea il ricorso di 65 pagine al Tar di Bologna / Il capo di gabinetto del sindaco chiede la disponibilità al comitato per un incontro

RIMINI. «Il Comune non può venire a chiederci i soldi dopo oltre 30 anni». E’ questo il succo del ricorso di 65 pagine presentato al Tar dell’Emilia Romagna da 1.597 cittadini del V Peep riunitisi ieri sera in assemblea nella sala della parrocchia della Riconciliazione – presenti oltre 500 persone – per illustrare l’iter dell’azione amministrativa intrapresa. Sono ben 12 le contestazioni contenute nel ricorso, illustrate dall’avvocato Beatrice Belli dello studio Antonio Carullo: si va dalla caduta in prescrizione, alla delibera adottata da organi non competenti, all’istruttoria carente, alla rivalutazione non corretta e al fatto che nei calcoli delle cifre chieste ai cittadini rientrino aree a utilizzo di tutta la città e non a uso esclusivo dei residenti del Peep. Motivazioni tecniche e meno tecniche finalizzate anche alla richiesta di sospensiva, cioè si chiede al tribunale amministrativo che, in attesa della sentenza, venga sospeso l’effetto della delibera. I ritardi. Pagine e pagine che vogliono dimostrare quanto siano state tardive le lettere spedite dall’amministrazione non più tardi di qualche mese fa in cui si informavano le quasi 870 famiglie che di lì al 16 di novembre avrebbero dovuto sborsare diverse somme, anche se rateizzabili (la richiesta delle rate va fatta entro il 18 di questo mese). (...)