giovedì 8 maggio 2014 05:51

Rimini. V Peep, ricorso bocciato anche dal Consiglio di Stato. NQ di Rimini

Rimini. V Peep, ricorso bocciato anche dal Consiglio di Stato. NQ di Rimini

Federico Rossi - Nuovo Quotidiano di Rimini: Sconcerto e amarezza tra i cittadini: “Ora speriamo solo che il Comune non reclami i pagamenti”. Si parla di cifre intorno ai 7-10 mila euro / V Peep, soluzione sempre più lontana / Il Consiglio di Stato: “L’autorità competente a decidere sulla materia è il giudice ordinario” / Ora varie opzioni sul campo per i residenti e un’unica certezza: “Tempi lunghi per avere giustizia

(...) Dopo la decisione del Tar di febbraio di respingere il ricorso presentato dal Comitato, che chiedeva la sospensione della delibera comunale, in quanto “non competente” a pronunciarsi sulla materia, ora un giudizio almeno inparte analogo arriva dal Consiglio di Stato. Il giudice ha infatti deliberato che “seppur nei limiti della cognizione sommaria propria della presente fase cautelare, le censure contenute nell’appello, limitatamente alle problematiche in punto di individuazione del giudice fornito di giurisdizione appaiono sfornite del prescritto fumus”. Tradotto il giudice ritiene, seppure nella fase di sospensiva e, quindi, provvisoria, che l’autorità competente a decidere delle nostri sorti sia il giudice ordinario, ovvero il Tribunale di Rimini. Sconcerto da parte dei residenti, che vedono allontanarsi e non di poco la possibilità di una risoluzione positiva della vicenda, con sulla testa sempre più minacciosa la spada di Damocle della possibile richiesta di pagamento da parte del Comune con la probabile messa in mora. Ora le opzioni percorribili, come spiegano in una nota il comitato direttivo del V Peep - sono tre: “La prima cercare di convincere il giudice della bontà delle nostre argomentazioni in merito alla giurisdizione ed attendere la sentenza (il cui contenuto pare praticamente scritto); oppure rinunciare da subito alla sentenza e preparare la causa davanti al Tribunale di Rimini o ancora in alternativa andaresubito davanti alla Cassazione perché individui definitivamente, per la nostra vicenda, prima della sentenza del Consiglio di Stato, il giudice competente a decidere. (...)