lunedì 24 settembre 2018 12:18
MOTORI E AMBIENTE

Bellaria (Rimini). Presentato motore fuoribordo a GPL

Bellaria (Rimini). Presentato motore fuoribordo a GPL

E' inoltre servita per permettere la trasformazione di una decina di imbarcazioni (OEM) allestite per noleggio sul Lago di Garda

BELLARIA (Rimini). Presentato oggi un nuovo motore a GPL.

[c.s.] GPL carburante ecologico, economico e anche molto versatile. Tradizionalmente utilizzato per la doppia alimentazione benzina-gas può essere oggi impiegato anche su autocarri e scooter. 

E sulle imbarcazioni, che dall'alimentazione a gas ottengono vantaggi economici e ambientali: ce ne sono già molte operative anche in Italia, la cui normativa consente applicazioni nel settore del diporto.

In occasione del Rally della Stampa del Cinquantenario, promosso dal Gruppo Emilia Romagna Giornalisti Sportivi, Aci Reggio e Movisport, che ha fatto tappa a Bellaria, ai giornalisti intervenuti è stata presentata  una imbarcazione con motore fuoribordo alimentata a GPL grazie ad una installazione in after market.

Al termine della seconda giornata di gare, venerdì 21 settembre, la Lamberti 6 metri è approdata al molo di Bellaria, dove i giornalisti hanno potuto provare l'imbarcazione in mare

All'Hotel Milano si è poi svolta la presentazione sia delle  caratteristiche tecniche che della normativa in vigore, in collaborazione con il Consorzio Ecogas, associazione che riunisce gli operatori dei settori del GPL e del metano per autotrazione. 

L'imbarcazione è normalmente ormeggiata  a Cervia, dove viene utilizzata per svolgere sessioni di prova finalizzate ad ottimizzare le performance dei kit di conversionee le trasformazioni a GPL per questa tipologia di motori, molto richiesti in Cile per  imbarcazioni da pesca e per il trasporto di cose e persone.

Il kit di conversione è prodotto da Autogas Italia, azienda modenese nata nel 2000 che produce impianti a GPL e metano guidata da Valter Madreperla.

Partner dei test è Massimo Mennon di Oxi sas (rivenditore di impianti a gas e componentistica automotive di Forlì che opera in Romagna e nelle aree di Bologna e Ferrara), oltre che capitano dell'imbarcazione. Mennon ha partecipato al corso pilota di formazione per responsabili tecnici di officine di installazione GPL per la nautica tenuto a Venezia nel 2010 a cura del Consorzio Ecogas.

Il motore è un fuoribordo a benzina 4 tempi Yamaha, potenza 150 cv (147.95 hp), giunto direttamente dalla casa giapponese in Autogas Italia dove è stata effettuata l'installazione con impianto a iniezione sequenziale, con componenti simili a quelli utilizzati  su  vettura Euro 6.

Sul molo di Bellaria in occasione della presentazione è stato allestito anche un distributore di rifornimento di GPL nautico dimostrativo. L'allestimento è stato curato daGreen Gas, società di Bologna specializzata in soluzioni per la mobilità a basso impatto - come l'installazione di distributori nautici e la trasformazione a GPL di mezzi diesel - in collaborazione con Petrolmeccanica, azienda costruttrice di distributori stradali di carburante di Ozzano Emilia, in provincia di Bologna.

"Le tecnologie applicate al GPL carburante – ha dichiarato il Presidente del Consorzio Ecogas  Alessandro Tramontano -  sono pronte per consentirne l'utilizzo anche nella nautica, da diporto e da lavoro. Un'opportunità ambientale in grado di abbattere le emissioni dei motori marini per far fronte ai limiti imposti dalle normative. Quello che auspichiamo, come associazione rappresentativa delle aziende industriali che producono i kit per la conversione a gas, delle officine specializzate che li installano e dei distributori di carburante, è uno sviluppo concreto paragonabile a quanto già avviene nel nostro Paese per le quattro ruote, che vanta un parco circolante a GPL di oltre due milioni e 300mila autovetture. Lo sviluppo di questa tecnologia nella nautica avrebbe infatti importanti e positive ripercussioni economiche ed occupazionali, salvaguardando nel contempo l'ambiente marino e le acque interne."

"Sono ancora da mettere a punto alcuni aspetti normativi – ha concluso Tramontano – in particolare per quanto riguarda le applicazioni destinate alle imbarcazioni da lavoroe ci stiamo adoperando per risolverli."