martedì 2 ottobre 2018 09:01
RASSEGNA STAMPA

Rimini. Racket delle barche nel porto canale: «C’è chi chiede il ‘pizzo’ per non affondarle»

Rimini. Racket delle barche nel porto canale: «C’è chi chiede il ‘pizzo’ per non affondarle»
(foto Il Resro del Carlino)

«Siccome quell’area è da decenni di fatto ‘terra di nessuno’, a causa di un intricato gioco di competenze, si è diffusa la mafia dei posti di ormeggio»

Mario Gradara Il Resto del Carlino: «Racket delle barche nel porto canale» / L’ex ammiraglio Cingolani: «C’è chi chiede il ‘pizzo’ per non affondarle»

RIMINI Ammiraglio, lei conosce a menadito gioie e dolori dell’invaso Tiberio. Che idea si è fatto dell’incendio che domenica ha divorato tre barche? «Ho letto – attacca Aleardo Cingolani, ex comandante del Porto di Rimini, presidente della Lega Navale riminese – che gli investigatori non escludono che le fiamme possano essere state innescate da una sigaretta lasciata accesa da uno dei tanti clochard che vivono nelle barche sotto il ponte. O al gesto involontario di un passante che potrebbe aver lanciato un mozzicone dal ponte dei Mille». (...)