lunedì 20 maggio 2019 07:36
RASSEGNA STAMPA

«L’ho ucciso in preda alla cocaina»

«L’ho ucciso in preda alla cocaina»

«L’ho ucciso in preda alla cocaina»

La confessione allo psichiatra del killer che ammazzò il giovane cuoco senegalese

ALLUCINAZIONI dovute alla cocaina. Lo dice l’assassino e ora lo conferma lo psichiatra che l’ha esaminato per conto del giudice. Al quale Genard Llanaj, albanese, ha confessato di avere ammazzato Makha Niang, 26 anni, cuoco senegalese, ucciso a colpi di pistola il 27 aprile del 2018 su una panchina di via Coletti. Era lì per caso, e per caso, secondo l’omicida, divenne un bersaglio umano perchè lui soffriva di allucinazioni e lo aveva visto come un nemico. LLABAJ ha raccontato al perito che fa uso di coca da più di otto anni e da tempo ha cominciato a soffrire di allucinazioni, sentendosi ‘circondato’. (...)