mercoledì 10 luglio 2019 08:22
RASSEGNA STAMPA

La «tragica estate» degli albergatori

La «tragica estate» degli albergatori

La «tragica estate» degli albergatori

Mancano camerieri e addetti alla cucina: un hotel su due a corto di personale

MARIO GRADARA. OLTRE un migliaio di posti di lavoro per gli stagionali nel turismo ancora da coprire, nei quasi duemila alberghi della costa riminese. Un problema, quello della mancanza di addetti preparati e motivati, già emerso negli ultimi anni, che in questa stagione ha toccato livelli recorda. «La situazione è migliorata rispetto al mese di giugno – attacca la presidente Aia, Patrizia Rinaldis – ma tanti alberghi non sono ancora al completo con i ranghi. Manca in media un dipendente ogni due strutture. Tanti restano pochi giorni poi cambiano. O non si presentano neppure all’appuntamento per il colloquio di lavoro». Criticità in sala, ai piani e in cucina. I soliti buchi neri. «UN’ESTATE tragica per gli alberghi col personale – spiega Renzo Domizi, titolare della società di ricerca e selezione personale Job srl – in media in ogni struttura manca ancora un dipendente, in primis cameriere sala e sottocuochi».

Tratto da Il Resto del Carlino