sabato 2 novembre 2019 08:46
RASSEGNA STAMPA

Rimini. Sesso vietato anche lungo via Tripoli

Rimini. Sesso vietato anche lungo via Tripoli

Sesso vietato anche lungo via Tripoli

In vigore da ieri la nuova ordinanza contro la prostituzione: si ampia la zona ‘rossa’, lucciole e clienti rischiano l’arresto

Arresto fino a tre mesi per prostitute e clienti beccati sulle strade vietate al sesso, e multe di 55 euro per chi al volante «compia manovre pericolose» nel tentativo di avvicinare le lucciole. Da ieri è in vigore la nuova ordinanza firmata dal sindaco Andrea Gnassi per contrastare la prostituzione sulle strade riminesi. Un provvedimento preso praticamente in fotocopia rispetto a quelli già adottati, e che (ancora una volta) prevede l’arresto fino a tre mesi, commutabile con l’ammenda di 206 euro, sia per chi offre sesso a pagamento, sia per i clienti. Come in passato, inoltre, «qualunque fatto o atto riscontrato dagli agenti, che sarà ritenuto rilevante ai fini fiscali – recita ancora l’ordinanza – sarà portato a conoscenza della Guardia di finanza e dell’Agenzia delle entrate». Ma il principale obiettivo del provvedimento, che resterà valido fino al 30 aprile 2020, è quello di allontanare le prostitute e i clienti dalle strade dove avviene il ‘mercato del sesso’. Ecco perché, nell’ordinanza appena firmata da Gnassi, ancora una volta sono state inserite le vie e le zone di Rimini dove si concentra maggiormente il fenomeno della prostituzione. La novità dell’ordinanza riguarda via Tripoli: per la prima volta viene inserita tra le strade dove la prostituzione è bandita. E non è affatto un caso. (...)

Tratto da Il Resto del Carlino