mercoledì 15 gennaio 2020 15:05
INFRASTRUTTURE

Verucchio. Domenica riapre il ponte

Verucchio. Domenica riapre il ponte
Riziero Santi, presidente della Provincia di Rimini

"Domenica mattina alle ore 7, dopo soli 29 giorni dalla sua chiusura, il ponte di Verucchio riapre al transito delle auto".

Lo annuncia la Provincia di Rimini, il cui presidente Riziero Santi spiega in un comunicato che la collaborazione messa in campo con la Regione Emilia Romagna "ha consentito di raggiungere un primo importante risultato che è quello di alleggerire i disagi dei cittadini riaprendo il ponte al transito a senso unico alternato ai veicoli fino alle 3,5 tonnellate".

Il team di tecnici incaricati e le ditte specializzate, garantisce Santi, "hanno lavorato incessantemente nonostante il periodo festivo, sia per la realizzazione della ‘soglia’ utile a rallentare il corso del fiume e scongiurare così il suo ulteriore approfondimento, favorendo per contro il ripascimento, ovvero l’apporto di materiale, sia per eliminare lo scalzamento verificatosi sulla pila n. 2 lato Poggio Torriana, mediante la deposizione dei massi e l’inglobamento dei pali di fondazione in un getto di calcestruzzo".

"Anche con la riapertura al transito", afferma il presidente della Provincia di Rimini, "continueranno le attività necessarie sia a definire lo stato di sollecitazione che deriva al ponte dal movimento reciproco dei due versanti e quindi utili per progettare gli interventi conseguenti, sia i lavori funzionali a contenere il fenomeno erosivo del letto del fiume".

E ancora: "Stante la centralità dell’infrastruttura nel contesto della viabilità dell’intera vallata, queste azioni necessarie a ripristinare la normale transitabilità sul ponte per tutti i veicoli in entrambi i sensi di marcia proseguiranno senza soluzione di continuità nelle prossime settimane e nei prossimi mesi".

Sempre Santi dichiara che "è già in corso da parte di una ditta specializzata la predisposizione in officina delle varie parti metalliche che verranno poi applicate, sempre in presenza di traffico, sulle travi che appoggiano sulla pila n. 2 e che serviranno per il sollevamento dell’intero impalcato del ponte: ovviamente durante quest’ultima operazione, alquanto delicata, sarà interdetto il traffico sul ponte, per un tempo stimato di due giorni".

Con il sollevamento dell’impalcato, "unitamente alle altre indagini che si stanno svolgendo, e alle letture della rete di sensori da tempo installati", si avranno "disponibili tutti gli elementi di riferimento necessari per la progettazione dell’intervento utile a ‘neutralizzare’ l’azione sul ponte del movimento reciproco dei due versanti". Con la progettazione "sarà possibile accedere ai canali di finanziamento, per i quali si è già attivato un rapporto con il ministero delle Infrastrutture".

L’altro intervento, "che è già stato pianificato e per il quale sono in corso le procedure amministrative di approvazione, propedeutiche all’affidamento dei lavori", è "la realizzazione della briglia posizionata subito a valle del ponte con l’inizio dei lavori programmato comunque nella stagione primaverile, dovendosi realizzare opere che richiedono un livello di magra continuativo del fiume".

Il ponte, chiosa Santi, "rimane monitorato e gestito in ragione degli sviluppi delle condizioni oggettive strutturali e idrogeologiche verificate in tempo reale".