giovedì 16 gennaio 2020 08:59
RASSEGNA STAMPA

Rimini. Lolli si sbottona nel faccia a faccia con il pm

Rimini. Lolli si sbottona nel faccia a faccia con il pm
Giulio Lolli

Lolli parla e mette nei guai gli 'amici': "Ma non ho mai minacciato nessuno"

ANDREA ROSSINI - "Se avessi voluto sparire con i soldi mi sarebbe bastato vendere un paio di yacht e poi prendere il largo, invece ho fatto quello che ho fatto nel tentativo di salvare l’azienda in crisi di liquidità: mi sarebbero stati sufficienti pochi mesi per la quotazione in borsa e a quel punto avrei potuto rimettere le cose a posto". Giulio Lolli, nel faccia a faccia con il pm riminese Davide Ercolani all’interno del carcere di Regina Coeli, racconta per filo e per segno il meccanismo della maxi-truffa all’origine dei suoi guai giudiziari, svela il ruolo dei complici, spiega di avere pagato la benevolenza di qualche collaboratore “chiave” di finanziarie e banche per facilitare l’accensione di mutui senza garanzie, fornisce nuovi spunti di indagine. Per la prima volta ammette tutti gli addebiti a eccezione di uno: la presunta estorsione ai danni di una tipografa. (...)

Articolo tratto da Corriere Romagna