martedì 7 aprile 2020 07:48
RASSEGNA STAMPA

Rimini. Il coronavirus annulla gli aperitivi in spiaggia

Rimini. Il coronavirus annulla gli aperitivi in spiaggia

“Addio agli aperitivi in musica. Tutta la spiaggia cambierà pelle”

Il presidente della cooperativa bagnini, Mauro Vanni: “Valuteremo come ridurre il numero degli ombrelloni”

MANUEL SPADAZZI - Scordiamoci la folla della domenica pomeriggio sulla spiaggia di Rimini, con migliaia di persone a ballare e bere drink nei chiringuito. E anche i lettini uno attaccato all’altro, e gli ombrelloni affollati. “Dovremo ripensare tutto, dall’organizzazione dei servizi alle misure precauzionali da adottare – mette le mani avanti il presidente della cooperativa bagnini di Rimini sud, Mauro Vanni –. Sugli ombrelloni stiamo valutando tutti insieme di ridurre il numero per ogni stabilimento”. Il regolamento comunale stabilisce per ogni bagno, a seconda della superficie occupata e della zona in cui si trova, un certo numero di ombrelloni. L’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, ha già posto il tema e Vanni concorda: “Sarà necessario aumentare lo spazio tra un ombrellone e l’altro, e per una questione di sicurezza sanitaria e perché saranno gli stessi bagnanti a chiederlo”. Poi c’è il tema dei chiringuito e degli eventi in spiaggia. “Al di là delle norme che saranno decise per la stagione balneare – osserva Fabrizio Pagliarani, presidente dei bagnini di Confesercenti –, noi bagnini dovremo essere bravi a gestire le situazioni evitando assembramenti. E non credo proprio che si faranno più gli aperitivi a suon di musica, almeno per quest’estate”. Per quanto riguarda ristoranti e bar di spiaggia, “sarà inevitabile distanziare i tavoli – conferma Marco Mauri, presidente del consorzio dei ristobar –. Stiamo già lavorando per avere maxi scorte di mascherine, guanti e gel igienizzante, prodotti per la sanificazione e la pulizia”. (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino