giovedì 30 luglio 2020 07:55
RASSEGNA STAMPA

Rimini. Un'azienda su quattro non chiude ad agosto

Rimini. Un'azienda su quattro non chiude ad agosto

Un’azienda su quattro resta aperta in agosto

Confindustria, il calo del fatturato si è attestato su una media del -9%. Ha sofferto meno chi è potuto ripartire con il commercio estero

ANDREA OLIVA - Fateci lavorare. Addio ferie d’agosto per una impresa su quattro. L’osservatorio di Confindustria Romagna ha interrogato gli associati, e nel riminese è emersa la volontà da parte del 26% delle imprese di non chiudere in agosto andando in ferie. Un dato considerevole anche se inferiore alla percentuale romagnola dove in media sarà una azienda su tre (il 33%) a non chiudere i cancelli standosene sul posto di lavoro per tutto agosto. Altro dato che fa riflettere sulla necessità di recuperare o tentare di recuperare il terreno perso durante il lockdown è il fatto che nel riminese il 39% delle aziende ha deciso di limitare, rispetto agli anni passati, il periodo di chiusura estiva. Insomma, non resta che lavorare visti gli indicatori emersi dal primo semestre dell’anno. Confindustria aveva già presentato una situazione a dir poco difficile dopo la quarantena, con perdite per decine di milioni di euro. Ora arrivano i numeri forniti dalle aziende, coinvolte il 20% di quelle iscritte, che nella nostra provincia parlano di una diminuzione della produzione del 6,3%. Un dato fortemente negativo, ma decisamente migliore rispetto alla media romagnola che segna un -12,9. Anche il dato sul fatturato è preoccupante, ma fa capire come nel resto della Romagna le cose vadano ben peggio. Il calo del fatturato si è attestato su un -9% quando la media nelle provincie romagnole si attesta su un -16,2%. Hanno sofferto meno le imprese che sono potute ripartire commerciando con l’estero, in questo caso il segno meno di ferma al 5,1%. (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino