venerdì 16 ottobre 2020 08:00
RASSEGNA STAMPA

Rimini. Coronavirus, invitati gli studenti a non praticare sport

Rimini. Coronavirus, invitati gli studenti a non praticare sport

“Scuola luogo sicuro”, l’invito è a non praticare attività sportive

Le raccomandazioni del direttore di Sanità pubblica, Franco Borgognoni, agli studenti del liceo classico dopo i contagi rilevati. Altri tre bambini positivi in una materna e due scuole medie

ERIKA NANNI – “Si raccomanda di evitare la frequentazione di gruppi e attività sportive o socio culturali o ricreative e contatti con persone fragili o anziane”. È così che termina la lettera inviata dall’Ufficio di Igiene Pubblica al Liceo Classico Giulio Cesare. Una lettera firmata da Franco Borgognoni, dirigente riminese di Sanità e Igiene Pubblica, che suggerisce ai ragazzi come comportarsi in vista della continuazione delle lezioni in presenza, dopo alcuni casi di contagio da Covid-19. Contagi che nemmeno ieri hanno risparmiato le scuole, con una classe di una scuola materna del comune di Verucchio finita in quarantena e due casi di coronavirus in altrettante scuole medie della provincia. Per le classi interessate, in questo caso, non è stato disposto l’isolamento, ma tutti i compagni verranno sottoposti a tampone. I casi di positività al Covid-19, del resto, non accennano a calare: a Rimini, ieri i nuovi positivi ammontavano a 54, di cui 30 asintomatici e 24 con sintomi. In Regione, invece, il numero totale dei nuovi contagi ha raggiunto quota 453, su 12mila e 600 tamponi, con 211 asintomatici. Salgono anche i pazienti ricoverati in terapia intensiva, che ora sono 49, con un incremento di 14 unità. A Rimini, in particolare, i letti occupati in Rianimazione sono sette: due giorni fa erano sei. Nel dettaglio, i numeri del Riminese riguardano 20 maschi e 34 femmine, di cui 17 pazienti sporadici per sintomi, 32 per contatto con casi certi di familiari e per la maggioranza già in isolamento al momento della diagnosi. Due sono stati individuati al rientro da Bielorussia e Moldavia, uno con un test pre-ricovero, due per test professionali. Si registrano 7 guarigioni. (…)

Articolo tratto da Corriere Romagna

------

Caro lettore, Libertas mai come ora svolge un servizio pubblico importante per tutta la comunità. Se apprezzi il nostro lavoro, da 20 anni per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per aiutarci in questo momento straordinario. 
 
Anche un caffè alla settimana per noi può fare la differenza.
 
Puoi usare Paypal cliccando qui:
 
 
oppure facendo un bonifico con causale DONAZIONE all'IBAN intestato a Libertas:
 
SM78R0606709802000020148782