martedì 3 novembre 2020 06:55
RASSEGNA STAMPA

Coronavirus, rischio zona rossa per Rimini

Coronavirus, rischio zona rossa per Rimini

Contagi sempre alti, Rimini rischia restrizioni maggiori

La pandemia non arretra e il numero dei contagi resta sempre alto. Ieri altri 122 casi nella provincia di Rimini. Una escalation che alla luce dell’ennesimo Dpcm in arrivo probabilmente oggi, ma ampiamente motivato ieri dal premier Giuseppe Conte, potrebbe inserire l’Emilia Romagna e l’area riminese fra i territori soggetti a maggiori limitazioni. L’unità di misura è formata da due lettere, Rt, vale a dire l’indice di trasmissione del virus. Oltre un certo valore (1,5) scattano restrizioni maggiori. L’Emilia Romagna è a quota 1,62. (…)

Le 122 persone contagiate si dividono in 63 maschi e 59 donne, 61 sintomatici e 61 asintomatici. Due sono risultate positive dopo essere tornate dall’estero (Moldavia ed Ucraina). Positivo anche uno studente della scuola media di Morciano. Ieri non si sono verificate guarigioni. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 9, una in meno rispetto al bollettino di ieri. (…)

Il governo prevede a livello nazionale di adottare “limiti alla circolazione delle persone nella fascia serale più tarda (si ipotizza le 21, ndr), limiti di spostamento da e verso le regioni che presentano elevati livelli di rischio, tranne che per motivi di lavoro, salute e comprovate necessità”, oltre alla “riduzione dal 50% del limite di capienza dei mezzi pubblici locali”. Per quanto riguarda la scuola il governo intende introdurre a livello nazionale la “possibilità che le scuole secondarie di secondo grado possano passare anche integralmente alla didattica distanza”. Inoltre, verrà disposta la chiusura nei giorni festivi e prefestivi dei centri commerciali a eccezione di farmacie, parafarmacie, negozi di alimentari, tabacchi che si trovino all’interno dei centri commerciali.

Articolo tratto da Corriere Romagna

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