lunedì 13 settembre 2021 08:50
RASSEGNA STAMPA

Rimini. «Poteva fare una strage»

Rimini. «Poteva fare una strage»

«Poteva fare una strage»


Una fuga lunga 5 chilometri, ci sono voluti una trentina di agenti per fermarlo Somane Duula interrogato nella notte dal pm: esclusa la pista terroristica
Le tappe del folle accoltellatore, che ammette: «Ho preso cocaina»


C’è voluta una caccia all’uomo, con una trentina di agenti a rincorrerlo in auto, in moto, a piedi, per riuscire a bloccarlo. La fuga di Somane Duula, il 26enne di origine somalo che sabato ha accoltellato 5 persone, 4 donne e un bambino, si è interrotta in una strada vicino all’incrocio tra viale Regina Elena e via Pascoli. Non lontano da dove aveva ferito una donna di 77 anni (è una turista di Grugliasco), e Tamin, il bimbo di 6 anni che ha rischiato di morire per il fendente ricevuto. Gli inquirenti non hanno dubbi: «Poteva fare una strage, era una furia e ha cercato di opporsi in tutti i modi quando l’abbiamo fermato».Una furia scoppiata intorno alle 18,50, sul bus della linea 11. Duula è salito sul mezzo a Riccione, dove è ospitato in una struttura della Croce rossa. A Miramare, all’altezza di Riminiterme, due donne controllore, una di 37 anni e l’altra di 33, gli chiedono il biglietto. Lui non ce l’ha, gli dicono che dovranno fargli la multa e a quel punto esplode la sua violenza cieca: il somalo estrae dallo zaino un coltello da cucina, colpisce una delle due donne alla gola e all’avambraccio, e l’altra al torace (...)

Articolo tratto da Resto del Carlino

---

Caro lettore, Libertas mai come ora svolge un servizio pubblico importante per tutta la comunità. Se apprezzi il nostro lavoro, da 20 anni per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per aiutarci in questo momento straordinario. 
 
Anche un caffè alla settimana per noi può fare la differenza.
 
Puoi usare Paypal cliccando qui:
 
 
oppure facendo un bonifico con causale DONAZIONE all'IBAN intestato a Libertas:
 
SM78R0606709802000020148782