martedì 21 agosto 2018 08:07
IL PUNTO

San Marino. Evasione dal carcere. Maurizio Faraone, comandante della Gendarmeria

San Marino. Evasione dal carcere.  Maurizio Faraone, comandante della Gendarmeria

Avviata una procedura ispettiva interna

SAN MARINO Maurizio Faraone, Comandante del Corpo della Gendarmeria, con un comunicato diffuso nel tardo pomeriggio di ieri, ha fatto  il punto della situazione dopo l'evasione di due detenuti dal carcere dei Cappuccini. Torna alla mente un'altra clamorosa evasione, dallo stesso carcere, avvenuta con modalità ben  diverse.

[c. s.] A seguito della duplice evasione dal Carcere di San Marino dei detenuti AHMETOVIC Albano e LIA Achille, avvenuta ieri 19 agosto, il Corpo della Gendarmeria sta promuovendo ogni ulteriore sforzo possibile per localizzare i fuggitivi anche con la fattiva e preziosissima collaborazione degli Organi di Polizia italiani, atteso che appare ormai verosimile che i due siano riusciti a lasciare San Marino nonostante le imponenti ricerche proseguite durante le ore notturne in questo territorio in sinergia con i Corpi della Polizia Civile e della Guardia di Rocca.
Le ricerche, peraltro, si erano concentrate prevalentemente sul versante sammarinese che dal centro storico produce verso la zona di Montalbo – Santa Mustiola, traendo spunto da alcune segnalazioni di avvistamento ritenute attendibili. Tale zona, seppur col supporto degli elicotteri dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato prontamente messi a disposizione dalle Autorità italiane, è risultata particolarmente difficile da coprire, essendo ampia, impervia e caratterizzata da folti tratti boschivi. In tale attività ci si è avvalsi anche dell’utilizzo di un cane addestrato dalla Polizia Civile per la ricerca di persone nonché di strumentazione con visori notturni ed a rilevamento termico. Inoltre, nel contempo parte delle risorse umane disponibili sono state dedicate al presidio di alcune tra le numerose vie di deflusso da San Marino.
Previo doveroso riferimento all’Autorità Giudiziaria nazionale, è stata, altresì, avviata una procedura ispettiva interna, tuttora in corso, volta a determinare con chiarezza le dinamiche dell’evasione, sottolineando che la custodia dei detenuti nel Carcere di San Marino e la sua direzione sono affidate a militari della Gendarmeria su disposizione del Comandante del Corpo al quale, pertanto, vanno ricondotte le carenze che possono aver favorito la fuga dei detenuti.
Scopo dell’ispezione, ovviamente, è, alla luce delle criticità emergenti, quello di adottare con celerità i correttivi necessari.

San Marino, 20 agosto 2018

Il Comandante del Corpo della Gendarmeria
Maurizio Faraone

Fonte: Gendarmeria