venerdì 30 settembre 2016 10:26
ADESSO SM

San Marino. Si è presentata la coalizione ADESSO.SM

San Marino. Si è presentata la coalizione ADESSO.SM

Elezioni: Civico10, Repubblica Futura e Sinistra Socialista Democratica insieme

SAN MARINO. Circa 250 persone nella sala Montelupo per la presentazione della coalizione di Civico10, Repubblica Futura e Sinistra Socialista Democratica. Apre la serata Simone Celli (LabDem) per SSD: “Mettiamo in gioco la nostra capacità di governare nell'ambito di un progetto politico che garantisce tre elementi fondamentali: legalità e trasparenza nel metodo di gestione della cosa pubblica; discontinuità rispetto al sistema di potere incarnato dalla Dc; propensione a realizzare le riforme economiche, sociali e finanziarie, di cui il Paese ha assoluta necessità. Ma soprattutto – continua Celli infervorando la sala - non dobbiamo avere alcuna paura nel dire che abbiamo l'intenzione di andare a governare il Paese! Nella nostra coalizione ci sono le donne, gli uomini e soprattutto le idee per dare risposte concrete ai problemi con cui la comunità sammarinese convive ormai da diversi anni. Siamo l'unica coalizione – conclude Celli - in grado di impedire il pericolosissimo tentativo di ‘ritorno al passato’ messo in scena dalla DC e dai suoi fedelissimi alleati”.
Prosegue Matteo Ciacci di Civico10, che esordisce con “Noi dobbiamo andare al governo per cambiare le cose!”. I presenti applaudono, Ciacci incalza: “con questa alleanza raggiungeremo gli obiettivi che abbiamo condiviso. Dobbiamo generare discontinuità politica, ce lo chiedono i cittadini: è ora di intraprendere un percorso di cambiamento netto, coraggioso, forte. Ce la faremo – chiude - sicuro”.
La parola passa a Lorenzo Lonfernini per Repubblica Futura: “L'identità popolare-liberale e moderata della nostra lista si è costituita dopo un percorso trasparente e alla luce del sole. I principali motivi della nostra adesione alla coalizione – prosegue Lonfernini – sono la concretezza che ci caratterizza e che ci fa superare anche le diverse provenienze culturali; la volontà di semplificazione per i cittadini e le imprese; la visione comune su come affrontare le emergenze; il fatto che essendo tutti figli di questo Paese abbiamo il dovere morale di impegnarci per la nostra patria”.
A ruota, gli interventi concentrati sulle tre parti fondamentali del programma di governo. “Generiamo fiducia e rinnoviamo il metodo – dichiara Vladimiro Selva per SSD – perché la differenza sarà il come si portano avanti i progetti e il come si risolvono le criticità. Non possiamo più permetterci un Congresso di Stato che non dialoga e tute le Segreterie di Stato dovranno lavorare in sinergia, perché solo così si possono risolvere problemi e creare soluzioni efficaci e durature”.
Poi è la volta di Civico10 con Andrea Zafferani, che pone l’attenzione sullo sviluppo: “Intendiamo agire su alcuni nodi di fondo: la funzionalità della Pubblica Amministrazione, le telecomunicazioni, la certezza delle regole e la velocità dei processi, la formazione delle risorse umane, le regole del mercato del lavoro e della nostra fiscalità, l'accesso al credito, le politiche del territorio, le relazioni con l'Unione Europea. Dedicheremo particolare attenzione alle politiche per rilanciare turismo e commercio, investiremo in telecomunicazioni, svilupperemo l'economia della conoscenza, cercheremo di far decollare nuovi settori economici che non abbiano impatto sul territorio in termini di richiesta di spazi o assorbimento energetico. Sul sistema finanziario prosegue Zafferani - sosteniamo l'azione dei nuovi vertici di Banca Centrale nell'analisi della qualità dei crediti, la cosidetta Asset Quality Review, punto di partenza essenziale per verificare quanto può realmente essere recuperato, migliorare la possibilità di vendita di questi crediti problematici ed individuare le responsabilità di chi ha concesso crediti non adeguatamente assistiti da garanzie”. Zafferani conclude con una dichiarazione su Cassa di Risparmio, raccogliendo un forte consenso: “E’ patrimonio prezioso di tutti i sammarinesi e tale deve rimanere: non accetteremo che qualche imprenditore metta le mani su Carisp sfruttandone le difficoltà”.
Chiude la serata Roberto Giorgetti per Repubblica Futura: “Dopo molti anni in cui il nostro Paese ha vissuto momenti veramente difficili, è finalmente giunto il momento di lasciarci alla spalle un passato non più proponibile e di guardare al futuro. La coalizione ADESSO.SM non propone facili soluzioni, non crede alla demagogia né a nostalgie poco utili, ma in un impegno serio e onesto per voltare pagina. Dalle difficoltà del momento - chiude Giorgetti - possono nascere opportunità per il futuro, a beneficio di tutti”.
In chiusura, un video svela finalmente il nome della coalizione: adesso.sm, rinnovamento e credibilità: per una politica diversa, più trasparente e vicina alle persone. L’unica vera alternativa tra la politica del passato e le derive demagogiche populiste.

Fonte: Adesso.Sm