Alfredo Aureli, ex Presidente Fondazione Carim, sul commissariamento della Banca

Corriere Romagna – Rimini, sul commissariamento della Cassa di Risparmio di Rimini (Carim), titola a tutta pagina in prima pagina: L’ex presidente della Fondazione si è dimesso ‘anche per come veniva condotto l’istituto di credito’ / ‘Carim gestita con poco rigore’ /Aureli: ‘Meglio mollare la banca piuttosto che amministrarla così’ .

Ed il titolo interno non è meno duro: L’ex Presidente della Fondazione rivela di essersi ‘dimesso anche per come veniva condotto l’istituto di credito. Al grigio dev’esserci un limite’ / ‘Meglio mollare che gestirla così’ /Aureli: ‘Rigore, professionalità e meritocrazia non possono essere calpestati’

L’accusa: ‘Poca trasparenza‘.
‘Per me la sola professionalità nella gestione di una banca o di una fondazione non può essere sufficiente: serve etica.
Se poi anche la professionalità viene a amncare… arrivano brutte sorprese’

L’accusa due: ‘Poco rigore‘.
‘Avevo suggerito di fare simulare all’ente certificatore un’ispezione sul modello di quella poi eseguita dai controllori di Banca d’Italia.
Invece niente, non era possibile’

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