Antonio Fabbri – L’Informazione di San Marino, Conto Mazzini: indagati anche Claudio Podeschi Pietro Silva e Luigi Moretti

 L’Informazione di San Marino

Conto Mazzini:
indagati anche Claudio Podeschi Pietro Silva e Luigi Moretti

Antonio Fabbri 

SAN MARINO. Si amplia l’indagine sul conto
Mazzini
e sugli innumerevoli rivoli di denaro passati attraverso le
movimentazioni in Banca Commerciale Sammarinese. Si allarga l’inchiesta e, di
conseguenza, aumenta il numero degli indagati che sale da undici a quattordici. I reati
per cui si indaga vanno a vario titolo dal riciclaggio, alla corruzione, al
finanziamento illecito dei partiti. Finiscono così sotto indagine anche altri
personaggi noti e di peso politico e imprenditoriale a San Marino, raggiunti in
questi giorni dalla comunicazione giudiziaria, così si chiama sul Titano
l’avviso di garanzia. Al momento i filoni di 
indagine
sono tre.
Il primo, per semplificare, è quello noto, scaturito dalle
movimentazioni legate al libretto “Arrivederci” sul quale
confluirono i denari per l’acquisto del Credito sammarinese poi smistati in
diversi rapporti costituiti dai libretti al portatore della famiglia Mazzini,
tutti con nomi di fantasia. Il secondo filone è quello della Fondazione
per la Promozione Economica e Finanziaria Sammarinese
riconducibile a
Claudio Podeschi. Il
terzo è quello legato all’attività della Penta Immobiliare
srl.
 

Il filone della
Penta Immobiliare

Proprio in questi giorni
sono in corso le verifiche
bancarie e patrimoniali
presso tutti gli istituti di
credito sammarinesi. Ad
essere sotto verifica sono
le utilità direttamente
o indirettamente riconducibili
ai primi undici
indagati. I provvedimenti
di indagine disposti non
riguardano, tuttavia, solo
le persone fisiche sotto
inchiesta, ma anche una
persona giuridica che
nei giorni scorsi ha pure
visto una perquisizione,
disposta dall’autorità
giudiziaria, con relativo
sequestro di documentazione
nella propria
sede. Si tratta della Penta
Immobiliare srl. Una
società che tra il 2006 e il
2012 era amministrata da
Giuseppe Roberti. Anche sulla Penta Immobiliare
sono state disposte in
questi giorni indagini
bancarie e patrimoniali.
La società rientrerebbe
in un filone di indagine
diverso da quelli già noti,
ma comunque riconducibile
alle movimentazioni
di denaro legate al conto
Mazzini. Proprio nell’ambito
di questo filone di
inchiesta spunta anche
un ulteriore indagato.
Si tratta dell’architetto
Luigi Moretti, difeso
dall’avvocato Moreno Maresi domiciliato a San
Marino presso lo studio
dell’avvocato di Alfredo
Nicolini. “Mi limito a
dirle che ho assunto la
difesa dell’architetto Moretti
– afferma l’avvocato
Maresi – per il resto non
posso al momento entrare
nel merito”. Il nome
dell’architetto Moretti,
non indagato nella prima
fase, compariva tuttavia
fra quelli le cui movimentazioni
erano indicate nel
primo rapporto di polizia
giudiziaria. Movimentazioni
per le quali veniva
evidenziata la necessità di
ulteriori approfondimenti
di indagine che, evidentemente,
sono in corso
ed hanno fatto scattare la
comunicazione giudiziaria
anche nei confronti di
Moretti.
Il filone della
Fondazione

Altro filone legato al
“conto Mazzini”, è quello
che richiama la Fondazione
riconducibile a
Claudio Podeschi.
Della Fondazione per la
Promozione Economica e
Finanziaria Sammarinese
erano emerse, dalla prima
ora, alcune movimentazioni
di denaro effettuate
da Pietro Silva, amministratore
dell’ente stesso
e indicato dal mondo politico
come uomo vicino
allo stesso Podeschi, che
all’epoca dei fatti ricopriva
importanti ruoli di
governo e di partito nella
Democrazia cristiana.
Nei primi documenti portati
alla luce sul “conto
Mazzini” risulta, infatti,
che fu proprio Silva con
un versamento dal conto
corrente della Fondazione
a costituire la provvista
per uno dei tanti libretti
denominato “Brasile”
dal quale ne scaturirono
altri. Un versamento,
questo, che venne fatto
nel giugno del 2005. Non
è escluso tuttavia che ci
siano stati altri movimenti
riconducibili allo stesso
ente. Di qui l’indagine
anche nei confronti di
Pietro Silva e Claudio
Podeschi. “Al momento
non dico niente”, sono le
parole del legale di Podeschi,
l’avvocato Massimiliano
Annetta del foro di
Firenze. Legale di Pietro
Silva è invece il professor
Romano Cajelli del foro
di Milano, domiciliato
presso lo studio dell’avvocato
Andrea Belluzzi.

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