Antonio Fabbri – L’Informazione di San Marino: I greci indagati con Podeschi e il patrocinio al loro evento

 L’informazione di San Marino

I greci indagati
con Podeschi e il patrocinio al loro evento

 Nel giugno 2011 attraverso la
società Altamarea srl, che entra nelle indagini sulla tangentopoli sammarinese,
organizzarono il primo, e unico, evento per giovani talenti del
pallone

Antonio Fabbri

SAN MARINO. Campeggia sul sito Internet in bella vista tra gli sponsor di
“Altamarea”, il logo della Rp caffè, la società sulla quale si stanno
concentrando gli inquirenti nelle indagini relative alla tangentopoli
sammarinese che vede da tre settimane in carcere sotto custodia
cautelare, Claudio
Podeschi
e Biljana Baruca. Quest’ultima, ex moglie del fondatore deceduto
della Rp Pietro 
Rossi, detiene l’80%
delle quote della società del caffè, mentre il restante 20% è
riconducibile a Podeschi
che lo possiede 
attraverso mandato
fiduciario aperto presso la Fincompany. Nelle indagini, con l’accusa di
riciclaggio, ci sono anche due cittadini greci ed è a loro che è riconducibile
la Altamarea, società che a San Marino è stata costituita nel 2011 con il
versamento del capitale sociale utilizzando denari provenienti, secondo i
magistrati che stanno conducendo le indagini, dall’imponente giro di riciclaggio
contestato. Ed è proprio al 2011 che, per questa parte delle contestazioni, i
magistrati fanno risalire l’inizio della commissione del reato per il quale
stanno indagando, sia nei confronti di Podeschi e Baruca, ma anche nei confronti
dei due greci, Stefanos Balafoutis e Stefanos Papadopoulos.

L’Altamarea 

L’altamarea
La loro società, con sede
al Wtc, si presenta così
sul proprio sito: “Altamarea
Srl è stata fondata
nel 2002 in Grecia da
imprenditori anglo-greci
che, dopo aver unito le
loro pluriennali esperienze,
nel mondo televisivo
Vanno di moda in questo
periodo le dichiarazioni di
Giuseppe Roberti. Vale la
pena, quindi, rispolverare
quanto, nell’intervista
registrata e pubblicata a
puntate su queste pagine a
partire dal 12 maggio, Roberti
aveva affermato parlando
di Fiorenzo Stolfi, Claudio
Podeschi e Gabriele Gatti:
e del marketing, hanno
creato la società. Lo
scopo di Altamarea Srl
è quello di promuovere
varie attività sportive,
televisive e di marketing.
Altamarea Srl ha avuto
l’onore di partecipare
dal 2000 al 2004, al
processo di realizzazione
della serata di Apertura
dei Giochi Olimpici di
Atene. Al suo attivo ha
il contratto di collaborazione
con la Federazione
Italiana Pallavolo. Fra le
numerose collaborazioni
avute negli ultimi anni,
con varie personalità
dello sport mondiale ed i
numerosi eventi organizzati,
spiccano quelle
con volti noti del mondo
calcistico e non solo quali
Giampaolo Montali,
Alessandro Costacurta,
Luigi Di Biagio, Grigoris
Georgatos, Marco Delvecchio,
Laurent Blanc,
Maximiliano Viera,
Marco Ballotta, Damiano
Tommasi e tanti altri
che nel corso degli anni
hanno vestito le casacche
dei principali club della
serie A di calcio italiana
e non solo. La Società
promuove a scopo benefico
eventi sportivi ai
quali partecipano giovani
talenti provenienti da
svariati paesi del mondo
e porge loro l’occasione
di far parte del mondo
dello sport, in maniera
sana con una particolare
attenzione ai principi di
integrità fisica e morale”.
La società sammarinese
Sul Titano Altamarea è
arrivata nel 2011 e tra le
ricostruzioni dei magistrati
sulle movimentazioni
dubbie che chiamano
in causa i due greci,
c’è proprio il versamento
del capitale sociale della
srl, il 7 giugno 2011.
Altamarea s.r.l., infatti,
fu beneficiaria in quella
data di 26.000 euro a
titolo, appunto, di versamento
capitale sociale.

L’evento
del giugno 2011

Proprio qualche giorno
dopo il versamento del
capitale sociale venne
presentato l’evento di
Altamarea, il primo – che
rimase l’unico – raduno
delle giovani promesse
del calcio, organizzato
in collaborazione con la
Segreteria di Stato allo
Sport. Alla conferenza
stampa di presentazione
il 17 giugno 2011 (foto)
c’erano, a tenere a battesimo
l’evento, anche Billi
Costacurta e Giampaolo
Montali. C’era pure,
come plausibile, il Segretario
allo Sport dell’epoca,
Fabio Berardi, ma
c’era anche, motivando
che lo sport è salute, il
Segretario alla Sanità,
Claudio Podeschi. Gli
ospiti vennero omaggiati
con delle icone ortodosse.
All’evento del 18
giugno parteciparono 15
“campioncini”, o ritenuti
tali, tra i 16 e i 19 anni,
provenienti dall’area
greco-balcanica, “dal
Montenegro, dalla Grecia
dalla Turchia, dalla
Macedonia e da Creta”,
riportarono i giornali
dell’epoca. L’evento culminò
con un’amichevole
con il San Marino Calcio
del patron Germano
De Biagi, che all’epoca
militava in seconda divisione.
Non si ha notizia,
o almeno non compare
sul sito, che l’evento per
scoprire talenti sia stato
mai ripetuto.

Non solo capitale
sociale

Quella del versamento
del capitale sociale versato
dieci giorni prima
della presentazione
dell’evento patrocinato
dal governo per scoprire
campioncini del pallone,
non è l’unica movimentazione
che gli inquirenti
fanno risalire all’attività
dei due greci, il primo,
Balafoutis, allenatore
professionista di atleti
che non ha dichiarato
alcun reddito per gli anni
2010 e 2011; il secondo,
Papadopoulos, produttore
video. I due assieme a
Podeschi e Baruca sono
accusati di aver in varie
circostanze movimentato
complessivamente
2.500.000 euro, provenienti
dalla Black Sea
Pearl Ltd, la società delle
isole Vergini, gestendo
i passaggi di denaro
anche attraverso la Clabi
Ltd, con sede alle Isole
Marshall, e altre società
schermo e movimentazioni
su conti corrente in
tutto il mondo.

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